Estate
Inferno e Paradiso e la strada è la stessa cambiano gli antipodi C’è chi ostenta chi si rende invisibile chi indossa
Inferno e Paradiso e la strada è la stessa cambiano gli antipodi C’è chi ostenta chi si rende invisibile chi indossa
Mi portavano asini sfiancati e glieli restituivo cavalli alati ma i fantini erano inadatti Poi arrivò
Io, Luana la prostituta confessai tutti i mariti del paese il prete tutte le mogli entrambi col proprio vangelo lui
Inutile scriviate, qui giace... ecc. lo so dove mi trovo oppure ei fu, appunto tornatevene al passato ma se proprio vi
Il sole e la luna dopo anni a corteggiarsi finalmente copularono in un cono d’ombra contornato da soffusa luce d’aba…
In un momento d'esaltazione con qualche brindisi di troppo in onore a Bacco scrissi che volevo candidarmi a Presidente
Nei campi l'uva è matura api e vespe chiedono compensi arretrati per l'impollinazione, avari i contadini le
Oggi il giornale stampato capovolto e io previdente a questi errori dal secondo piano dal buco del soffitto mi son fatto
Quando recitavo ero un'altra e quando stremata smettevo per non deludere il pubblico recitavo d'essere
Coda a molla dello scricciolo imitato dal pettirosso, affettano il freddo, disperdono i brividi e si parlano ad alta voc…
Sguardi cipollati rimmel solcati cravatte, cappi unti a respiri sorrisi a mezz'asta dita incrociate, annodate biascichi
Nacqui come broccolo sfuggito al gelo in uno sperduto paese di montagna ove gli orologi imitano granchi tra galline,
Egoisti, inconsapevoli, narcisisti si puniranno da soli e nessuno li fermerà, cosa interessa alla gente delle lor…
Ero così arrabbiato verso il mondo che me la presi persino col sole quella vecchia palla erniosa e
Ordinai al maggiordomo di servire la cena, non avevo fame, lo stomaco aveva mangiato coi pensieri e al cuore avevo dato
Mi riempirono a ogni gara le orecchie di fischi e sulla mia testa auspicarono montagne di corna Ora qui giaccio
Svogliato non volli studiare e alla fine a furia di sbagliare congiuntivi mi beccai una congiuntivite acuta e il medico
Non amai mai quel posto dove rovi e canne si strappavano la terra, le strade arrossivano a nomi d'illustri il vento
Spaccate questa lapide affinché qualcuno tra le tante la noti e si farà un'idea bene o male tra questi
Europei sterminarono milioni di Indiani Inca, Aztechi, Maya si stabilirono sulle loro terre ricchi proliferarono, con
Pecore allo scranno in chiesa bevono rimedi all’acquasantiera digeriscono consigli dei pastori e vanno ai confessional…
Stanchi la sera coi nervi legati a una cena non leggono giornali s’addormentano nel telegiornale a metà sonno u…
A pance vuote cani firmano alberi e ruote tra fiati politici al vento a ogni convento al vaglio di galoppini e oscuri
Tutte le mogli del paese mi disprezzarono ma se solo si chiedessero come mai tanti uomini spesso disertano la miglior
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