Marzo Pazzo
Nel cielo di cemento e confetti uno scorpione di nuvole nere coglie di sorpresa la luna e la divora Il Sole, di
Nel cielo di cemento e confetti uno scorpione di nuvole nere coglie di sorpresa la luna e la divora Il Sole, di
L’orologio con nonchalance misura il tempo sempre sull’attuale, senza guardare indietro e non ti fa vedere la distan…
Quando non avevo il telefono cellulare avevo tante cose da dire ora che ce l’ho non ho nulla da dire -Ogni tanto telefon…
La malinconia col broncio e un po' ride si sente schiava e padrona badante dell’anima che più invecchia e più si
S'affacciò alla finestra dell'ultimo piano, il vento le rubò un calco sul viso a musa del suo
Maggio tra inverno domato e redenzioni cocktail di canti e profumi tutti hanno una meta vivere e basta senza
Maledetto vento ruba la voce ai lupi stridula il valzer alle canne confonde prede e predatori e arbitro imparziale fra
Occhi inzaccherati lustrati da sbadigli, il caffè lo prepara il ghiro il merlo ha già pranzato E' tutto
Molise parcheggio di geografia impronta cancellata di Dio meteorite d'aria tiro alla fune dell'adriatico ostello di
Forse su correnti ascensionali in autunno arrivò dalla Finlandia si posò su un folto cespuglio e da li
Primavere e inverni vestiti intercambiabili spengono e accendono carni nel Motel, macellaio il portiere camuffato da
Mare giallo oro campi di grano maturo e qualche papavero semaforo rosso a quaglie superstiti sfuggite a fucili poche
Inviso a geografia lembo di terra con profonde orme d'affaticato asino e la soma razziata dai politici Terra di
Il mondo in un pugno e la vanità a girarlo poi il telefono s'ammala al capolinea delle parole e il silenzio
Mandorli fioriti depliant del paradiso, basta guardare altrove e confinano in inverno con l'inferno Dopo una
Salutano i bucaneve circondati da primule e viole i fiori sono l'orologio del tempo e chi daltonico li confonde coi
Dita frizionano spighe e occhi vitrei s'ammorbidiscono al canto di grilli e cicale e andirivieni di formiche Ogni
Malavita in alchimie malvagie germoglia da lumi al denaro annaffiato da religioni coltivato dalla politica concimato da
Si sollevano e poi ruotano e divorano se stesse le onde riflettono ire nere del tempo schiumoso di rabbia anemica spinta
Stelle a ogni angolo e i riflessi lame che affettano l'asfalto mentre i marciapiedi tavole imbandite, commensali i
A quasi tutti i poveri mancano i denti sia per scarsità di vitamine che mancanze di cure ma la causa principale i…
Cadde er cicoria Rutelli coi suoi portaombrelli -sbraitava Pannella gonnella a ogni cella con l'amica Bonino omaggiava
Paesi, coi frutti parlano la stessa lingua coi colori scambiano bandiere coi profumi viaggiano in terre mai viste con
Dorme il pensiero su ali tagliate Attirano i miei occhi tranquilli imponenze di tombe in gare di potere e
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.