Mancanza
I magri cani latrano disperati alla luna affamati di sogni. Non ci sei: soffiano gli alisei a tormentare le chiome di al…
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi aiuta ma leggerVi è terapeutico, come lo scrivere. A presto RM., alias Morfeo Morganti.
I magri cani latrano disperati alla luna affamati di sogni. Non ci sei: soffiano gli alisei a tormentare le chiome di al…
Strade tracimanti d'acciaio gommato percorro. Elemosino il silenzio osservando la pioggia che rimbalza fra la terra e i …
Gli occhi sono lo specchio dell'anima, ma le mani lo sono della vita. Non sopporto quelle viscide, senz'anima mi appassi…
Mi abbevero dei tuoi umori, il resto è fuori. Mi appago dei tuoi seni dapprima addocchiati ed adesso succhiati. L…
Nuvole grigie, nuvole basse nuvole pigre e stagnanti sferzate da frustate di vento che innalza il proprio lamento. Domen…
Nel giorno della mimosa ripenso a mia madre, a mia figlia alla mia sposa. Circondato sempre da donne che mi hanno reso f…
Una chitarra impazza nell'assolata piazza, c'è un cane di fianco al musicista, che sparge sogni e bisogni. Tant'&…
Quando la nebbia si dirada, quando per guadagnarmi il sole, osservo la mia vita. Spesso inutile talvolta importante. Spe…
Mani lunghe e curate, mani tozze screpolate mani callose, mani raggrinzite. Io le osservo sempre quali specchi fedeli di…
Gioco con l'illusione dei sogni, cerco la collisione dei bisogni. Intanto la nebbia sentimentale non si dirada, si tramu…
Mi agguanta furtiva la malinconia, mi soggiace feroce la depressione mi annulla sconsideratamente, calo nel grigio antra…
La perversità dell'alcol scorre nelle vene e nel cervello ammutolisce le ire nefaste di iene feroci come i pensie…
La forza maschile un'inezia. La nonna dal volto scavato dalla sofferenza esprimeva orgoglio, amore e lavoro. Tremolante …
Dio quanto eri bella non più giovane non più snella. La mutanda bianca pudica, castigata erotizzava una si…
Sapessi quanto mi manca il prato di grano che ti spettinavo. Sapessi quanto mi manca il lacerante momento di salutarci. …
Memoria, gelida compagna ed insistente galera che fai di me ciò che non voglio affatto. Affettuosa solitudine int…
Or mi accingo a raccontar le gesta d'un fedele cittadino dei Santissimi Jovita e Faustino* giunto smunto a Venezia come …
Un calmo caldo impertinente mi penetra l'anima scaldata dal sole mentre le nubi di shiuma vanno. La ghirlanda ordisce tr…
eccoli che appaiono sono i tuoi occhi, acerbi di lacrime e maturi di vita. e mi prende la voglia di mietere con i
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