Non può esserci festa della Donna
Non può esserci festa della donna quando ancora ci... sfregiano insultano sottomettono... - Ci uccidono
Non può esserci festa della donna quando ancora ci... sfregiano insultano sottomettono... - Ci uccidono
Non credere agli insulti vomitati è solo un ubriacone che ancora lecca il vino ai bordi della bocca e non temere
come un parto prematuro una sberla assestata sul viso cinque dita che marchiano strade che non sai dove
Il silenzio? Quella cosa che porta a tacere? Per me, soltanto esteriore ma dentro albergano tormenti Non chiedermi di
. ...non posso più nascondermi in assonometrie perdenti d'immagini spezzate al piano e linee che non hanno
... piano piano senza disturbare troppo mi addentro nell'anima dai caldi colori... ... e nel silenzio ascolto
L'attacco plumbeo non lascia presagire nulla di buono Capelli arruffati litigano per quattro pulci in affitto Il
...rimango sola nodosa e secca divorata dalla nebbia Camminerò rasentando i muri...
...chiusa nel silenzio Protetta da confini in sfere di cristallo Fuori il fuoco brucia Dentro il tormento
Notte fonda sotto il cielo anime smarrite vagano nel buio di esistenze inutili Tronfie di se stesse godono del male
...tra passioni in un palmo che sussurra per diventare Donna sulle onde dell'oceano fino a sentire tra i capezzoli arpeg…
Guardami negli occhi uomo che carezzi l'anima perché stasera la Luna è piena e quando il battito
mi manchi... come l'acqua del ruscello che fredda scorre tra le dita e mischia in aria, del bosco, le fragranze mi
Piange di commozione nel candore di una gota un velo di salice che ondeggia in tramontana La chioma carezzando fresca
al confine sotto le tue ciglia mi limito tra gorghi d'iridi azzurri ...smarrita accolgo lo sguardo chiuso nel
. ...quando i sogni s'infrangono... L'acqua frusta il viso affogando quella lieve espressione unica rimasta
...di lingue a marchiare il territorio La tua che turgida freme delimitando l'intimo possesso Spinge ingorda
Ho cercato compagnia e conforto tra una folla di solitudine perché ne avevo bisogno Ho usato la parola per
Ho sudato sotto al sole mangiando polvere Ho percorso strade impervie valicando macigni Nei passi incerti ho chiesto
Se riesci a gioire guardando un sasso tutto il resto è forza disarmante Si completa nell'onda della vita fino a
Si, è vero non scriviamo poesie perché i canti li hanno scritti i "grandi" Ciò che
Ci sono certe notti che mi adagio nel silenzio zitta ascolto il tuo respiro leggero come nuvola E' l'aria di un
Zaffiro Blu da favola incanta parla in silenzio Tutto è fermo nell'istante di sbilanciata magia La
Potrei spaccarmi in mille cocci e poi riunire i pezzi ma cosa ne uscirebbe fuori se non un'altra me rifatta peggio Nei
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