Specchi
Specchi ingannevoli dei giorni, i ricordi, Ilio una guerra cantata da un cieco e le forme invenzione del mattino, che
Riminese. Laureato. Nuovamente iscritto alla facoltà di lettere e filosofia ( Università di Urbino ) Lettore appassionato: letteratura russa, testi filosofici, logici. Non ancora deceduto.
Specchi ingannevoli dei giorni, i ricordi, Ilio una guerra cantata da un cieco e le forme invenzione del mattino, che
Il fuoco di un ventare rapinoso la foglia nel suo sibilo tramuta. La scerpa, ella volteggia, cade muta tra nembi d'altre…
Trabocca di mitezza un chiaro cielo sospeso azzurro vasto imperturbato. Vaganti bianche nubi, profumato, sospinge un ven…
A volte l`odore del mattino sul selciato un ritorno di sole o un secchio rotto a volte un saluto fermo nella notte verde…
Sospesi ad un filo di luna fantasmi
Scivola zitto il vento tra il verde già sbiadito di Settembre nel cielo che s'incurva sotto il peso delle nubi. N…
Dopo tanto sbandare di colori è caduta sui tetti la rossa neve del tramonto. Tra breve sarà solo uno spicc…
Verde e pura è la sera di maggio. Sale un brivido agli occhi appoggiati sopra un filo di cielo quasi cessa di bat…
Tra briciole di voci e gesti sgretolati all'apparenza soffia lieve la vita, come a deporvi un senso.
È tornata la sera a nascondersi tra refoli di vento e i movimenti svelti della sabbia come una
Dovessi scegliere allora sarebbe l'eco di un'ora di fronte alla sera verticale i pezzi di cielo raccolti e ricomposti in…
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