A presto
Incatenata tra le spire di un fragile destino, impavido giglio nell’arduo cammino, adesso felice spicchi il volo. Voli
Incatenata tra le spire di un fragile destino, impavido giglio nell’arduo cammino, adesso felice spicchi il volo. Voli
Pazza poesia sei un pensiero dispettoso che si affaccia dietro l'angolo, sei l'ingenua gioia negli occhi dei
Adesso voglio seguire questa marea. Su e giù come altalena dondolante al vento sbattuta su spigoli di scogli
Verrai un giorno e cercherai di me. Sarà tardi come in tutte le cose che nascono ma muoiono in fretta. Avverso de…
Ascolta i miei occhi. Riesci a cogliere le azzurre parole che sfuggono dalle mute orbite? Cattura queste emozioni avving…
In cerca del tuo respiro mi lascio annegare nel vortice oscuro di un brivido. Come fiera brama la preda agognata e
Stanca volteggia la bionda ballerina di un vetusto carillon su bigie note impolverate. È la nostra canzone di una
In me contraddizione. Viso d’angelo anima inquieta di demone. Pallide mani prive d’innocenza. Algidi
Frammenti, stasera. Pezzi di vita riemergono intrisi d'oblio. Stanotte, bagnate da timido latte lunare, vecchie
Ho scelto per te un caldo giorno d'estate. Te ne stavi aggrappato al mio cuore ma il dolore non voleva lasciarti e
Scrivo di getto parole mai dette su un foglio di carta. È come se un demone sussurrasse prepotente al mio
Le ore si rincorrono nel silenzio della notte più lunga. Fuggono i minuti del buio che avanza sui binari del
Corrono giù sulle guance di marmo lacrime calde, brucenti. Precipitano nel pozzo nero della notte. Notte di
Ho raccolto per strada come briciole le tue parole. Le ho messe qui in un posto nascosto vicino al cuore ove
Mentre il mondo dorme è lento risveglio di un'anima stanca che avanza leggiadra tra i lunghi viali del
Tu sei lontano lontano da me eppure piantato come chiodo nel cuore. Ferita dolce amara indelebile solco insanabile
Il mio nome è ognuno. A troppi è piaciuto chiamarmi e rinnegarmi. Guscio in affitto ogni giorno in
Non ho due facce, solo un cuore diviso a metà. Adesso non voglio proseguire su questi binari dei soliti
Mezzanotte. Tutto tace o strilla. Tutto è fermo o avanza. Le ombre danzano l’amore o attendono. Vita che
Tutti quanti sono mio padre. Di chi è la mano che non tiene la mia? Quale bocca mi è conforto nel
Ti vorrei accanto mio Dio adesso che ti sento lontano e mi manca sulla spalla la tua mano eterna e paterna. Sono
Almeno voi non lasciateci soli. Un pensiero soltanto lungo le strade gelate. Noialtri abbracciati stretti alla
Nun t’a ddiri assai cosi sulamenti mi vogghiu firmari terra mia mi ti scattu ancora ‘na vota ‘na fotografia. Sugnu
Stai giocando con me a mosca cieca. È continuo rincorrersi sfiorarsi sfuggirsi... ...incessante scontrarsi con
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