A bottle in the wine
It's not the wheel of the seasons which breaks the infinity but the touch of reality which is proud to be by your
It's not the wheel of the seasons which breaks the infinity but the touch of reality which is proud to be by your
Poi di nuovo a casa, dove tutto sa di pane, dove il bene si dimentica nella malizia di un bacio, nel gioco
Mi ricorderò dei tuoi gesti sempre liberi ogni volta con un senso, degli immancabili conflitti per riporre un
We shall make a dream in a drawer, with the most real habits and if it doesn’t want to open we will be us in a
A Monza meraviglie son labirinti in cui si soffre; un’altra volta al sole si sfogano innumerevoli, ardenti baci
La casa, la famiglia, a Natale si torna, si arriva, si riparte, tutto ancora si assottiglia poi si intensifica nel
I was in both sides of Berlin, the night was gloomy and stellar; I was wondering about the future. The past could not
A Roma ricordo una bimba mangiava il suo lecca lecca, a Roma ricordo un fiore appoggiato al suo Colosseo ma non resta
The rhitm of an autumn lake spreads so different where the shore meets the blue and it rains on the hay. My thoughts
I claim for something special which it's hard to remember and impossible to forget, tender as the grass on the rocks
A swing after Christmas, no joy in the crowd but finally lounge stars shall blossom even more like beats which
C'è ancora aria fresca in un mattino d'estate, si sciolgono ricordi che cadono, fitti come neve, dai balconi
Pensieri raccontati su campi desolati di un solitario abbandono dove crescono cocci rotti una volta calici
Il presente ha troppe regole, vorrei fosse nuovamente Natale, si ripete la mia assenza come un nastro digitale; ecco
Non voglio essere poeta, non si resuscita un morto con la poesia; adesso stammi ad ascoltare, oh mia musa prediletta,
Crisantemo ed acquarello, sono le venti, un lucido soffio di nuvola bacia un melograno, apparenza od inganno? Qui
Alla belta' splendente dei tuoi occhi dedico un'illusione, viva al ricordo, che solchi le insidie di una vita
Non assomiglia più a niente questa poesia come se al largo ci fosse un fiume o una cascata su cui sbattere le
Almeno tu sei erba amara che cresce indiscreta, sei inevitabile come una bufera, sei la nota più fresca che non
Ritratti di bellezza, amarezza, dolcezza disperata, trascinano attimi infranti da una chiesa che trema, un bambino la
A volte incupisce la sua particella per cui i popoli si ritrovano uniti ma come macchia inflitta da un re la sua
Amore e soluzione finale, ne ho abbastanza di Lune codarde, della noia avvizzita che sciupa l’estate; amore e
L’indumento sono le tue braccia, la mia corsa è una rincorsa vogliosa di follia che ben molesta alcune pieghe del
Inerme è la mente a questo allegro batticuore che scandisce gli aculei di un perenne torpore. Solo oltre si va, ai
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.