A Federico G. Lorca
Federico, son qui, nuda in una sera vestita di grigio a spalmare le tue gocce di miele sulle ferite dolenti
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “ e i “ Giovedì Letterari” Ha pubblicato la prima raccolta di poesie e prosa "IL SILENZIO E LA PAROLA" nel 1989 per la casa editrice IL GRILLO di Genova, diretta da Felice Ballero. Nel 1990 "A PATTO DI VIAGGIARE" PORTOFRANCO Editore. La silloge "PROFUMO D'ALLORO" PORTOFRANCO Taranto. Nel 1991 il libro di poesie e prosa "ANIMISMO DOMESTICO", per la collana DELPHINUS dell'Editrice PORTOFRANCO Nel 1992 "il Foglio di Poesia "STUPORI D'AQUILONI" Edizione "IL MESSAGGIO" diretta da Federico Hoefer, Gela Nei 1993 " ELEGIA DELL'ESSERE- ODE DEL NON ESSERE- PORTOFRANCO Nel 1995 " LA PANCHINA DELLE MUSE" SCHENA EDITORE Fasano di Puglia e la raccolta " PASO DOBLE" tradotta in lingua andalusa l'Editrice " LO SPAZIO" diretta da Luigi Muccitelli, Fondi, Latina. Nel Febbraio 1997 il poema “ LA CADUTA DEGLI ANGELI” -Portofranco Editore- Taranto Sempre nel 1997 per la Collezione di poesia“La felicità delle lettere” la plaquette “ L’UOMO DEL MARE” Portofranco Editore La raccolta di poesie religiose “PARADISE”Scorpione Editrice (TA) Marzo 2000. Il calendario per il 2001 «L’ORO DEL TEMPO» La raccolta di Detti, Proverbi e Preghiere della Tradizione Popolare sangiorgese, “ L’ORO DEL TEMPO” Barbieri Editore, Manduria -2001 IL SOGNO QUOTIDIANO Portofranco Editore – Giugno 2002 Donna, ieri e oggi -plaquette di liriche e brani scelti- Marzo 2004 Nevica. Portofranco Editore- Ta-2006 I racconti della Sirenetta. Ettorre Editore Grottaglie-Ta_ 2006
Federico, son qui, nuda in una sera vestita di grigio a spalmare le tue gocce di miele sulle ferite dolenti
Acquietati, cuore mio, non tremare, esilia il pianto che ti fu compagno. Ombre marine si cangiano in eroi, il vento osti…
Adagio, adagio, ch'io oda appena il suono del tuo passo che s'avvicina vellutato... ch'è mosso dall'amore appassi…
Anche se sarà la stessa luna a scandire le ore della notte, quel pendolo di luce ambìto dalle lucciole ago…
Cogli dell'anima vergine lo scroscio di ruscelli di desiderio, da troppo tempo bramo sentire le tue dita tra i capelli q…
Se mi ami, almeno un po' deponi il peso del sapere, la zavorra del vivere quotidiano tramutati per un istante in lucciol…
se mi ami, almeno un po' deponi il peso del sapere, la zavorra del vivere, tramutati per un istante in lucciola della
Mi piace quando affido la mia anima fragile alle tue braccia di granito. Adoro sentire la tua stretta quando sogni di
- E l'uomo fece una casa a sua immagine e somiglianza, che attestasse il suo status ascritto, o acquisito col
Ansia di cielo mi prende tra le pareti ottuse, ignoro sempre che sapore avrà quel quadrato d'azzurro oltre le
Un uomo. Camminava sul marciapiede spoglio di sorprese. Il cappotto tratteneva a stento la sua ombra, due braccia vuote …
A piccoli passi avanza nel tempo d'avvento... nell'aria si sente già il suo vagìto. si pregusta la gioia
Il mio nome è Anna, intreccio rafia di parole per farne liane per i sogni... catene di versi che mi trattengano a…
Stringevi un aquilone tra le dita di rosa, si affacciavano mandrie di nuvole al tuo passare, nel parco si udivano risa d…
Bar (c) a di cristallo La luna Racchiude speranze di bimbi abortiti che non videro Il sole arrampicarsi su
" Cosa c'è, cosa c'è, amore? " "niente, è solo un brivido d'autunno che m'increspa l…
" Cosa c'è, cosa c'è, amore? " "niente, è solo un brivido d'autunno che
Come la rosa così la tua Vita, Alda si espolia di tutte le passioni che l'hanno vestita di carne, resta a noi
Un lento fluire di ombre si palpa nell'aria. Le braccia cariche di ricordi dolci e quieti. Un passo, una voce che ancora…
Quella che io sono e sempre sarò chiedetelo alla luna agostana quella che sembra in disparte dalla Vita ma sbatte
Chiedevo al mio passo di farsi piuma mentre calpestavo il fogliame per non disturbare il tumulto dei pensieri. La
Chiedevo al mio passo di farsi piuma mentre calpestavo il fogliame Per non disturbare il tumulto dei pensieri. La pioggi…
Non percepisco l'abbraccio stritolante del tempo. Non mi affanno nel volgere veloce dei calendari. L'avvicendarsi
Altissimo e muto si leverà l'addio tra le navate della Chiesa Madre dove bambina mi conducevi. L'inadeguata
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