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Con passo incerto timidamente arranco tra le tenebre e la luce... In un anfratto stretto quanto una tomba... senza la
Con passo incerto timidamente arranco tra le tenebre e la luce... In un anfratto stretto quanto una tomba... senza la
Ruvido sul corpo graffia il ricordo. Tra le labbra il salmastro confonde mirra e sudore. Mare e cielo si
Risuona la mia voce nel vuoto arido della mia stanza... le parole sbattono contro le pareti e stridendo come artigli
Sei il tarlo che divora la mia ragione uno spillo acuminato nel cuore una piuma che solletica il dolore.
Passeggio sul ciglio del mare della tranquillità. Solo alcuni passi in assenza di
Una lama di luce saettò tra noi screziando l'ambra dei tuoi occhi in sfavillanti rilessi dorati. E fu subito
Fiammeggia nel ventre, nella mente distorta... il fuoco ribelle dalla fiamma contorta. Un soffio di fiato un bacio
Era lì. In un angolo dimenticato dalla luce. Fra nuvole di fumo e tele di
Sono una goccia di cristallo che pende dal filo di seta che si dipana dalle tue dita nervose.
Aprire gli occhi e immergere lo sguardo nel bagliore sanguigno di una falce di luna, accarezzare con la mente la curva
Nuda legata bendata. Galleggio nel buio torbido dell'incoscienza invischiata in un turbine di saliva e
Brucio in un amplesso immaginario assoggettata al tuo pensiero cangiante. Ciecamente il mio corpo si immola a te cercand…
Attendo... logorata dal tormento. Mi impegno... a non perdere il contegno. Osservo... le lancette contro
Debole il primo raggio di sole squarcia il cielo vitreo. La notte sconfitta indietreggia trascinando dietro di se
Esploderà frammentandosi in schegge avvelenate il mio cuore. La detonazione sarà assordante. Un fragore cosmico. Il
Baluginio perlato in fondo al mio cammino accarezza le tenebre cingendo la paura dell'ignoto. Cigolano i cardini della
L'alba di Bologna ha il cielo indaco. Il sole non è ancora sorto che già sfuma le ombre con petali di luce. Con il
Nello specchio di due occhi d'amianto le mie tre teste ringhiano rabbiose mordendo l'aria. Le mie pupille fiammeggiano
Sono l'aura che avvolge il tuo cuore quando hai bisogno di calore. Sono l'acqua scrosciante e pura che delle tue
Sono qui nel mio abito da megera. La bocca amara la fronte altera. Guardami. Sono la tua fata sgangherata la tua
Ci sono lacrime che non si possono tacere. Sono grumi di sale sul fondo del pozzo. Sono schegge di vetro tra l'incubo e …
Scivola tra le pieghe delle lenzuola lambendo la mia pelle stuzzicando il mio torpore. Si insinua tra le fessure del
Si infrange sulla tua corazza di ghiaccio il mio caldo sospiro. Frammentandosi in acuminati cristali di neve turbinano
Il vento tra i capelli mi sospira storie di oscura provenienza. Qui giace la mia innocenza. Contorta tra spasmi di
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