Fuscelli
Siamo fuscelli e precari, dal colpo di falce sorpresi, dal filo di vento distesi con debole peso sui nostri cari che
Siamo fuscelli e precari, dal colpo di falce sorpresi, dal filo di vento distesi con debole peso sui nostri cari che
Prati mossi son questi ove noi tutti siam foglie, alle folate di vento. Non ci turba per assurdo quel turbinio a noi
Labbra che appaion come porte, sono l’entrata dal retro al paradiso. Si sciolgono i baci, come candele, lingue a
Ti dirò che non conosco la ragione di quel sorriso sul tuo viso ma vorrei che non lo lasciasse mai più. Ti
Tutti gli alberi sanno che dal sole essi dipendono e quando un nuovo fusto sorge sulle pendici di un ripido
Il mondo non esisteva, come un futile rumore scivolava lontano. Quell'appiglio ad una realtà onirica ne era stato
Piccola fiaccola, luce soffusa già così sei capace di sciogliere ogni mia cera. Falò nel buio per
Ero lì sul ciglio della strada e mi accorsi di quel ciuffo verde che sbucava dall'asfalto. Cresceva proprio dove
Pagina vuota lo era questa prima che ci scrivessi. Vita vuota lo è stata prima che tu arrivassi. Se scrivi a
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