perché ti respiro...
perché ti respiro chiudendo gli occhi appoggiata sul suono della tua voce negli occhi tremanti che osservavano
perché ti respiro chiudendo gli occhi appoggiata sul suono della tua voce negli occhi tremanti che osservavano
recupero un pensiero spalmato sulle spalle a difesa da raggi d'abbandono di pensieri leggeri e cupi in
dolcissima biglia lieve come un respiro leggera come il vento e fioca come il sole che si spegne in una
mi guardi come cera mera consolazione che non serve a niente. indifferente scivola un pensiero mi proteggi
Aspettando gomitoli di ombre intessuti nel buio filandoci in una melodia che vaga nella mente.
Invisibile graffio il mio deriserarti così tanto da stringere il cuore nella presa più dolce. Non saran mai
Cosa dovrei dirti dolce amore che non cambio mai son solo speranze tenute nel cortile a sbocciare ma se ci penso mi
La prima notte d'un amore incantato è scivolata leggera con un sorriso La seconda notte d'un amore posato è passata
Silenzio leggero sussurro velato occhi socchiusi pensanti lontani scivola dolce eco e presenza d'un soffio e
Pensieri che si alternano leggeri ora falsi ora veri che ritornano dannati a lustrare notti insonni che rispolverano
Musica strana ondeggia nell'aria il vento profumo di tempo danza di già. Stringimi dolcemente non so ballare
C'era una volta che non è più la piccola Aurelia nel profondo blu. La piccola Aurelia danzava leggera sulle tenere
una cima aggrovigliata corteggia le reti sul molo potresti esser solo in questo straccio d'esistenza aspettando un'attes…
Ti guardo la tua espressione è specchio del mio sguardo. Sei fatto di gocce cristalline prismi d'anima in cui la luce
E allora dirò - non è consistente - e basterà questo come risposta al ”Sembra più pesante” dell'assistente
Latte di mandorle nella bocca ti guardo aspetto una parola - vieni tra le mie braccia e poi continua tu-
Un libro di fiabe a scaldar le nottate un quaderno con qualche vecchio pensiero scritto di corsa lettere scambiate tra
Sorbetto limone e bergamotto qualche scorzetta candita un solo cucchiaino che scivola piano nelle nostre labbra
Ridi rido in questo non esserci che elude un'essenza in questa potenza senza attuazione in questo delirio
Stelle sull'albero della mia nave. Alzo lo sguardo non vedo riflessi o ritorni. Disegni puntati sulla volta del
Ho lasciato gli amuleti in soffitta. Niente sfere a cui chiedere parole. Niente risposte senza domande.
Noi non abbiamo niente mio piccolo eroe, tranne il nostro bastarci. ...è folle come questo ci basti così
Potresti dirmi ”ciao” per cominciare a continuare ci penserebbero convenevoli di rito parole e un sorriso
Mi sei qui di fronte ma non vedo i tuoi occhi sei codice nelle mie mani Ti leggo il futuro Ti leggo già
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