Mille sguardi, un solo amore!
Era seduto dinanzi a lei, quasi da poterla toccare, come se il tempo non fosse mai passato. Eppure, ciò nonostante, sembrava ancora una volta irraggiungibile. Un uomo e una donna, in fondo, non dovrebbero far altro che accettare la realtà del proprio amore, pensai, mentre lei gli passava accanto e lo salutava con uno sguardo timido ma intenso. Lui rispose chinando il capo, in modo semplice e frenato, fugando agli occhi dei presenti la voglia di alzarsi a salutare. Lei sedette poco distante e non poteva trattenere l’ impeto del guardare, la voglia di cercarlo in quella sala. Lui ebbe un attimo di pausa nel parlare, come se i pensieri gli fossero scappati lontano, fremeva senza darne l’ impressione, e timidamente ruotava il capo per scrutare. Per un attimo entrai in quei pensieri: di lui che la cercava e di lei che lo aspettava. Mi apparve chiaro l’ imbarazzo che cresceva in entrambi e pensai che seppur distanti parlassero di continuo, con mille sguardi muti, nascosti anche a se stessi. La serata continuò senza proclami, apparentemente tranquilla, ma non potevo non osservare il linguaggio con cui comunicavano i propri desideri, l’ emozione nascosta in un movimento strano, la frustrazione di non poter essere visibili. Lui continuò a far finta di nulla, parlando di molte cose e di niente, senza dare l’ impressione ai presenti delle sue costanti assenze, fatte di disattente affermazioni e ripetuti movimenti del corpo, in particolare del capo, che sempre più volgeva lo sguardo a lei. E dall’ altra parte, ugualmente, si poteva notare il fare grossolano di lei, che alternava alle parole gli stessi movimenti di lui, in una danza fatta di occhiate veloci ma vivaci e passionali. Ero curioso e affascinato, e pensai alle infinite bellezze dell’ amore, alle persone fatte di parole e a quelle fatte di emozioni, ai mille atteggiamenti con cui affrontiamo ogni singolo giorno e alle occasioni che la vita ci offre. Le distanze non contano e il tempo non è che un attimo. La felicità si tinge dei colori più strani, e non sempre appare come dovrebbe, né sempre se ne comprendono le mille facce.
Credo che ognuno possa esprimere le proprie sensazioni, le proprie emozioni: trasformare i pensieri un parole. Scrivere è come lanciarsi in caduta libera, senza paracadute, sapendo di non farsi male, credendo di poter volare, per amare le cose della vita e farsi amare dalla vita!
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzato...non sempre si comprendono le mille (Sara Acireale)
dell'amore :-)) (Sara Acireale)
le mille facce dell'amore... (Sara Acireale)
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