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📚 Parte di una raccolta
Parte 1 della raccolta «Storie di Famiglia » di Carlo Fracassi (35 racconti) — Come eravamo
Questo racconto ha un accompagnamento musicale scelto dall'autore
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Biografie e Diari 18 ottobre 2010 · lettura 3 min · 1441 letture

Biondo biondo

Carlo Fracassi 39 racconti pubblicati
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Serena era una bella ragazzina, un fiore che stava sbocciando proprio quell’estate. Eravamo tutti innamorati di lei e facevamo a gara per rientrare nelle sue grazie. Lei sembrava molto attratta da me, soprattutto al principio della nostra conoscenza, io stravedevo! C’era anche una vicina di casa di Modena, Paola , che diceva d’essersi innamorata di me ma io ero ormai preso di Serena che accortasi della mia grande scuffia mi rigirava come voleva. Un pomeriggio ci trovammo soli nel salotto di casa sua e mentre mi stavo dichiarando all’improvviso mi disse: “S’è vero che mi ami e vuoi che ti ricambi fatti biondo, a me piacciono i biondi!”

I miei capelli erano castano scuro e preso di lei com’ero mi feci scaricare sulla testa un intero flacone d’acqua ossigenata a 72 volumi. Nel giro di una giornata i capelli erano diventati giallo paglia. I miei genitori visto il mio cambiamento si allarmarono credendo che fossi diventato omosessuale. Sentivo che mio padre, in conversazione a bassa voce con mia madre ed una coppia di amici-ospiti di Milano, diceva: “Avrei preferito un figlio ladro che finocchio”. Loro cercavano di rincuorarlo senza troppa convinzione e lui non si dava pace. In casa ci fu un bel trambusto; mio fratello Giorgio, probabilmente incaricato di farmi parlare, m’aggredì con la solita violenza urlandomi: “Parla, parla, o ti spacco la testa, chi è stato?” I miei credevano che si trattasse di un uomo e non di una ragazza. Confessai e dissi che una ragazza per gioco mi aveva fatto quello scherzo. Sembrava che i miei si fossero convinti ma una sera mentre mi preparavo per uscire, mio padre mi guardò e disse: “Sa’ che maion zal e chi cavel t’am pozz una masa!”. Serena, ottenuto il suo scopo, dirottò le sue attenzioni verso altri ragazzi della “Sala Giochi” ed io molto tardivamente, troppo tardivamente cercai di consolarmi con Paola ch’era diventata meno espansiva. In seguito, non vidi più Serena se non incontrandola per caso alcuni anni dopo. Rimasi deluso, era molto meglio a 13 anni. Al contrario Paola tornò ancora per diversi anni, bella più che mai e corteggiatissima. Mi concesse un incontro sulla spiaggia e mi sembrò d’averla riconquistata ma le cose stavano ben diversamente, usciva con ragazzi di oltre vent’anni che avevano la macchina, io nemmeno la bicicletta.  

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Tratto da "Storie di Famiglia" d'imminente pubblicazione.»

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (1)

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Giovanna De Santis19 ottobre 2010

cosa per amore non si fa nella giovane età, nella levità dell'inconsapevoletzza di quel tempo anche occasioni perse, stupenda storia tra ironia delicatezza e tenerezza, infiniti complimenti apprezzatissimo!