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Biografie e Diari 18 settembre 2012 · lettura 3 min · 1710 letture

Inizio di vita

Manola Gini 5 racconti pubblicati
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Una bambina, non molto bella, fu fatta crescere dandole molto amore, non rendendosi  conto che aveva un carattere particolare.

Molto timida e chiusa, estremamente sensibile, fin da piccola si rese conto di essere accettata in maniera diversa, il babbo la osservava molto, a volte con rimprovero e si arrabbiava quando lei piangeva troppo spesso .

Andò avanti durando fatica a amarsi, odiava gli specchi e le fotografie che nessuno riusciva a farle,

si guardava e non si riconosceva.

Poi  cominciò a cambiare  ad esser fiera di se stessa, ma non capiva perchè il babbo continuava a guardarla con un velo di tristezza andando sempre contro a come si comportava e brontolandola spesso perché” lei “ non era abbastanza forte.

Crescendo ha continuato a non capire, non sentirsi accettata, aveva messo su una corazza di ferro, niente e nessuno la scalfiva, non piangeva quasi più e non sorrideva neppure.

Estremamente matura per la sua età responsabile così tanto, continuava a guardarsi allo specchio e a non riconoscersi.

Passò molto tempo e molti dolori, il babbo  morì e lei ancora aveva la sensazione di non aver fatto abbastanza per quell' uomo così buono ma che non capiva.

Passarono anni difficili, finché un giorno rendendosi conto la donna che era diventata guardò bene dentro i suoi occhi  e vide una piccola luce che si faceva sempre più forte e cominciò di nuovo a piangere e a sorridere, venne fuori anche il suo lato bambino che per molto tempo aveva nascosto e imparò ad accettarsi e a vedersi bella.

Nessuno più riuscì a toglierle quella luce per nessun motivo.

quando ritrovò tutte queste cose si rese conto che il babbo la guardava con paura perchè lei era identica a lui, e lui aveva sofferto così tanto da piccolo che guardandola la voleva forte in modo che lei non sentisse dolore, forse lo capì tardi o forse no, ma se la guardate adesso vedrete una luce negli occhi così forte, e se l'avete vicina sentirete un calore che scalda il cuore.                           

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Questa è stata la prima cosa che ho scritto molti anni fa... e si vede ho modificato poco il testo originale. Difficile la pubblicazione e se ne capisce il motivo penso. Triste forse ma a parer mio se si legge bene tra le righe non lo è.»

L'autore
Manola Gini
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Acciderba a te, mi sono commossa e non poco!!! (Patrizia Ensoli)

Satura di sentimento e dolcezza. Grazie da parte (Idalgo Visconti)

di babbo... Sarà orgoglioso ora... (Idalgo Visconti)

Commenti (1)

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Patrizia Ensoli18 settembre 2012

Non lo è triste ... è bello, trasuda amore ad ogni rigo <br/> Quel babbo l'amava tanto, ma così tanto da esserne spaventato... <br/> e vedeva se stesso in quell'amore che voleva proteggere... <br/> Chi l'ha avuta vicina, lo ha sentito quel calore <br/> ed è il calore vero, di uno sguardo sincero... fiero <br/> il cuore, fulcro di un atomo bellissimo!!