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Dramma 30 gennaio 2013 · lettura 7 min · 1932 letture

La Crudeltà degli uomini

Pasqui 219 racconti pubblicati
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 Certo, lo sterminio degli Ebrei o Olocausto è l’azione più ignobile e crudele che l’uomo ha commesso su questa terra. Non si dimenticherà mai tale vergogna, rimarrà impressa per sempre nella memoria collettiva e singola di ogni uomo che si definisce tale. I cinque milioni di Ebrei massacrati, tra cui bambini, donne, anziani che morirono tra crudeltà e atroci sofferenze è una pagina della storia dell'uomo che sempre dobbiamo aprire e leggere nei nostri cuori; questo, per ricordarci in quale vergogna siamo capaci di bagnarci. Ancora oggi, mi chiedo a distanza di tempo, come è possibile che sia avvenuto un qualcosa del genere e come non condannare gli esecutori materiali e non di tale massacro e tale odio verso l’uomo. Non c’è ragione che possa giustificare una simile strage e una simile violenza. Bambini, donne, anziani, prelevati dalle loro famiglie e dai loro affetti, deportati come bestie da macello nei campi della morte:"Il fumo nero e acre dei loro corpi bruciati, raggiungeva il cielo". Auschwitz ci ricorda di quei campi dove la mietitrice morte falciava la vita senza nessun senso di colpa, anzi, si divertiva... rideva alla vista di quei corpi ammassati l'uno sull'altro come una pila che lunga raggiungeva il cielo. Anche gli Angeli piangevano. Esperimenti crudeli sugli uomini, docce di gas a qualsiasi ora del giorno e della notte, urla inquietanti di donne e bambini impauriti e angosciati da tale scempio echeggiavano nel vuoto. Sui binari della morte, treni zeppi di carne umana viaggiavano indisturbati verso tale crudeltà, senza che nessun intervento sia mai stato fatto. La Shoah è la pagine più vergognosa dell’uomo sulla faccia della terra. Oggi, a distanza di tempo, tutti dicono che nessuno sapeva di tale crudeltà? Non ci credo per niente a tali bugie, sapevano e come sapevano. Nazioni come la Svizzera e altre ancora oltre oceano ne erano a conoscenza profonda di tali avvenimenti e di tanta violenza crudele, ma nulla fecero, e tutto questo semplicemente per preservare i loro capitali rinchiusi nei forzieri delle banche e per salvaguardare la loro indipendenza e la loro neutralità; come l'accadimento di tale disumana violenza non ci riguardasse. Anche la chiesa cristiana ne era certamente a conoscenza, anzi, alcuni Papi e gran parte dell'apparato ecclesiastico, addirittura appoggiarono l’ascesa del Nazismo crudele 1942 per salvaguardare il loro stato e le ricchezze accumulate nel corso dei secoli. Vergogna e peccato massimo della chiesa cristiana e di chi, allora, come capo dello stato cattolico non si oppose e nulla fece rispetto a l'infamia manifesta al di sopra di ogni peccato. Non posso, non giudicare come uomo quest’abominevole pagina di storia, di crudeltà e di scelleratezza umana, proprio non posso. Che feroce animale è l’uomo, mi chiedo. Guerre, massacri, accaparammenti, violenza e altro, per un potere che mai durerà in eterno, e meno male che la natura a tutto questo scempio, nella sua saggezza,ha badato mettendo dei limiti con la morte dell'uomo stesso e del suo egoismo perverso. Com’è possibile che sono accadute queste cose, mi domando non comprendedomi come uomo e ancora, com'è possibile che in misura minore, ma pur in modo violento e selvaggio queste cose accadano ancora oggi. Vedi i bambini dell’Africa che muoiono di fame e di stento, vedi la miseria che regna nel mondo, vedi i nuovi schiavi che scappano dalle loro terre su barconi malandati in cerca di sopravvivenza e di nuova vita. Che orribile cosa è mai l’uomo mi chiedo "possibile che Dio abbia creato una simile creatura". L'uomo si è dato in pasto al possedere, ha venduto anima e corpo al dio denaro come un fedele incallito, ha dimenticato se stesso perdendosi nella buia notte della violenza più crudele e del potere più sfrenato, per raggiungere presto il centro del suo egoismo. Ha dimenticato per questo il bene, la solidarietà tra popoli e il cammino dell’evoluzione verso quel qualcosa che distingue se stesso da ogni specie animale. Ritornando agli Ebrei deportati, bruciati e massacrati nei campi di concentramento, devo dire che se ne parla giustamente ogni anno, ed è sempre poco il parlarne, se ne dovrebbe discutere sempre e di più, fin quando ogni coscienza umana ne prenda atto e registri se stesso e l'uomo nel suo pericoloso istinto di possedimento e di annientamento; prendendo poi le distanze da questo stesso istinto infame; ma devo dire anche che nulla si è fatto da allora per la grande democrazia nel mondo, per la pace universale e per la distribuzione del benessere. E’ facile dire, difficile è il fare e l'agire. La grande Nazione o gendarme mondiale, non si è  prodigata più di tanto per tale scopo e per tale pace o armonizzazione del mondo, anzi, a tale strage che allora fu fatta sugli Ebrei di tutto il mondo, anche lei" la Sovrana " partecipò a un’altra crudele Shoah che non se parla affatto, una Shoah senza peccato e senza macchia, quella che è una vergognosa pagina della storia dell'uomo e che difficilmente ci viene ricordata o non si vuole ricordare, tale storia è stata lo sganciamento della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki in Giappone, dove in un lampo morirono, in un fungo di fumo e di fuoco, milioni e milioni di donne, bambini e anziani. Anche questa è stata un’azione ignobile che nessun uomo avrebbe mai dovuto commettere. Due Shoah parallele, dove l'una, certamente, non salva l’altra. Sono avvilito di quanto l’uomo sia capace e anche consapevole di farsi del male, anzi, molte volte ho vergogna di essere uomo e di appartenere a tale specie. Abbiamo noi tutti il dovere di rammentare sempre questo; questo orribile accaduto della violenta storia dell’uomo, ricordandolo a noi stessi sempre, ricordandoci della violenza dell'uomo sull'uomo e ricordando ciò e sempre ai nostri figli, affinché questo, non accada mai e mai più su questo pianeta che naviga alla deriva girando per non sperdersi nel vuoto attorno alla stella sole, la quale ci riscalda in questo universo freddo e spento, senza luce alcuna.   La guerra La violenza annaffia con il sangue la terra.
Hitler... fumo nero di carne umana, acre l'odore:
"inceneritori ..."
La guerra disintegra corpi umani.
Hiroshima, corpi vaporizzati,
un semplice aereo,
sgancia... sgancia morte dal cielo,
il fungo si alza, brilla...
è luminoso come una stella,
ad un tratto tocca quasi cielo,
sull'aereo i piloti brindano.
Nagasaki, altra bomba,
il fungo cresce a dismisura,
corpi evaporano nel nulla!
Dio, dove stavi?
il muro del pianto ancora chiede lacrime
Dio dove stavi?
Iraq, ancora,
massacri, morti,
morti e atrocità,
è diventato un vizio nell'uomo.
L'animale uomo è la più feroce delle bestie!
La terra ha seta di sangue,
non gli basta acqua...
La scimmia si è evoluta,
è andata sulla luna.
Violenza e crimini porti con te uomo sul satellite!  La parola pace è senza lettere, parola vuota... senza lettere e senza vocali. 

 

 

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Pasqui

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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