Armonia
Dal terrazzo.
Mentre l’arancia rossa succulente, aspra e pungente sulla pelle dopo aver gocciolato succo di luce per l'intero giorno sui triangoli delle onde schiumose del mare e quelli delle montagne spigolose scompare indebolita dal tempo dal cielo e dalla terra regalandomi l’ultimo sorriso dietro le spalle della nera montagna vulcanica di Ischia illuminata al momento come se fosse l’Eldorado o il giallo dalla luce dell'oro; Accade. Al centro del mantello che la sera svestita di colori si prepara a indossare uno spicchio di mela porosa, bianca, senza semi appare nella volta del manto ancora chiaro accompagnata da una piccola Venere luminosa; Allegra la natura partecipa alla festa. Sobbalza l'ultimo radioso sospiro del sole ... Salta il passerotto dalle gambette fragili e snelle sul davanzale in cerca del solito regalo: < Molliche di pane ammorbidite nell'acqua che ogni sera dono all'amore > La lucertola snella nel corpo e colorata nella pelle di verde si arrampica sul muretto bianco che circonda il terrazzo che ancora conserva il caldo delle gocce dell'arancia che per l'intero giorno hanno gocciolata. Si rincorrono nel vasto tessuto del cielo stormi di uccelli. Giocano, volano sotto a un quarto di una sfera bianca di un melone quasi giallo, alcuno di questi, vanno in picchiata, altri, in giravolta sfidano il cielo. Armonia è poca cosa nell'immagine che appare dal quadro naturale. Non conosco altra parola nel descrivero la scena: < Porte di ingresso nella panna spirituale... >
Le prime fiammelle rosse e bianche, colorate di accoglienza, si accendono nelle case, l’ombra della sera scende sulla silenziosa immagine dipinta dal quasi buio. Sospesa... Come una lampada che scende dal nulla senza colore, timida, inizia a sorriderci la mela, la luce dei suoi denti accarezza la pelle della terra scottata dai raggi dell’infiammata arancia che nel cielo lascia la scia dell'ultima fiamma. Spinge la sera per apparire poi nella scena abbandonata dalla calda arancia. Si inseguono senza armi colori e ombre nell'imbrunito cielo. Cresce nel frattempo lo spicchio di mela inseguito dalla Venere, stella luminosa. Una soffusa luce a ovest, laterale all'orizzonte svanisca, ancora per poco irradia brevemente un triangolo di celeste cielo e un poco più di un quadrato celeste, quale, mescolato dal colore della fragola e quello della panna, sereno si addormenta sognando l'apparire del nuovo giorno. Bella la tela dipinta. Mi godo nel silenzio quel che provo. Mi bagno nei colori e nuoto nel tutto dei colori. Immagini, sogni e un lieve divenire accarezzano quel che ora sono in questo preciso momento respiro, mi percepisco parte della tela colorata da mani ignote. Per niente estraneo al tutto quel che vedo, che sento, che ascolto e percepisco. Mentre scrivo, l’ imbrunita sera ha occupato del tutto il cielo, sono scomparsi le pennellate dei colori. La luna si è ingrossata e la stella illuminata. Il rumore di un aereo mi desta dal mio sognare, raccolgo da dentro ogni piccolo gioiello del mio provare. Silenzioso ringrazio ogni scena di un divenire incerto. Prego e mi raccolgo contento, sereno di essere parte del dipinto che descrivo.
A volte tutto si quieta.
Anche il muscolo del cuore,
appagato batte lento.
Scorre il sangue come un ruscello.
Non navigano pensieri,
respiro come le piante,
senza rumore la coscienza.
Non desidero,
non ho sogni.
Esisto solo nell'attimo muto senza parole.
Provo pace nel silenzio assoluto del mio corpo.
Anche il muscolo del cuore,
appagato batte lento.
Scorre il sangue come un ruscello.
Non navigano pensieri,
respiro come le piante,
senza rumore la coscienza.
Non desidero,
non ho sogni.
Esisto solo nell'attimo muto senza parole.
Provo pace nel silenzio assoluto del mio corpo.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasqui
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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