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Biografie e Diari 20 novembre 2013 · lettura 2 min · 1163 letture

Mio Padre

Pasqui 219 racconti pubblicati
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Mi ritirai nella stanza buia dentro di me, la luna cessò di splendere nel cielo di quella notte unica. Tutto il silenzio del mondo mi attraversò.
Cercavo aria da respirare come non mai, mi affacciai alla prima finestra di un corridoio vuoto e senza fondo. Un fiotto di sangue fuoriuscì dal  naso, la rabbia ardeva come legna secca sul fuoco. Lo specchio primario si era frantumato, mio padre volato, andato, finito, partito... Mille, erano le immagine da rimettere insieme e da ricomporre, ero prosieguo, ero altro di me che non conoscevo. Mi chinai con sforzo dentro,  nel profondo del pozzo, raccolsi coraggio, mi asciugai le lacrime e tornai a casa. Mio padre nel frattempo in qualche isola dentro di me, continuava a parlarmi... Da tempo ha smesso di farlo. Di tanto in tanto però mi appare, mi sorride, poi vola via. Inerme, passivo,
disteso senza vita,
con lo sguardo nel vuoto. Caldo ancora, dell'ultima gittata di sangue,
l'ho baciato,
l'ho baciato come chi bacia una sposa,
l'ho baciato gustando la sua fredda pelle.
Non chiedetemi se amo la vita:< Non saprei.> Specchi riflessi,
l'immagine primaria si deforma,
balza, irrompe, frantuma,
vola via. Amo mio padre, anche se il suo corpo è freddo. Ho lacerato le mie pareti nell'istante dell'addio.
Ho cercato di allungare la mano dove finisce il mondo
per ritrovarlo.
Nulla ho trovato.
Ho toccato stentatamente una stella:
< Era di cartapesta.> Ho accarezzato con amore, le sopracciglia di mio padre;
Erano di velluto nero.  
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Pasqui

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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Commenti (1)

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EmiliaGuerra23 novembre 2013

Apprezzo molto, le immagini, anche se non vere, danno l'idea, del dolore per la scomparsa del proprio padre, molto amato. COMPLIMENTI!