Cari ragazzi
a nome della mia generazione vi chiedo scusa, perché questi vecchi come me vi stanno rubando il futuro.
Voi ancora vi rendete conto di quello che stiamo facendo, non solo stiamo avvelenando il mondo e il clima cambierà in peggio molto presto, ma vi stiamo sottraendo le risorse per gli anni che veranno.
La mia generazione ha fatto in modo di distribuire la ricchezza senza criterio e oggi, al posto di pensare a voi sta mantenendo parassiti nullafacenti in ogni campo, no, non mi riferisco solo alla politica signora che va a fare la spesa durante l'ora di lavoro, mi riferisco anche a lei.
Vedete cari ragazzi, un tempo con la promessa di un posto statale e di una pensione molto più alta di quella che ci si poteva permettere di pagare si è costruito un impero politico e oggi si continua a mantenere.
Paghiamo pensioni assurde e mandiamo in pensione la gente molto prima di quanto potremmo permetterci, perché a noi dei ragazzi non ci frega nulla, siamo solo una massa di egoisti che pensano solo a se stessi e nessun partito o formazione appartiene a voi.
Voi non avrete alcuna pensione e non avrete soldi per mangiare, voi tutti farete la fila alla Caritas o ad altre istituzioni per vivere.
Il vostro mondo sarà pieno di disatri ambientali e i veleni che stiamo gettando nel cibo vi distruggeranno.
Dico cose che non piacciono a quelli della mia generazione e mi diranno che sono pazzo, quelli di sinistra diranno che sono di destra, quelli di destra che sono comunista e i cinque stelle che sono dalla parte della politica, si sbagliano tutti io sto dalla vostra parte, ma non posso fare nulla perché a me non mi ascolteranno.
Alzate la voce, fatevi sentire, questo mondo è vostro non appartiene più a chi lo sta distruggendo.
Con grande affetto,
Pino
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