Assenza
Penserò mia cara che io il tuo primo pensiero non sono, i tuoi sorris, i i tuoi dolci occhi blu mi mancano già. Il sole è nei capelli tuoi. Dove sarai? Perchè più non parli. Aspetterò, non per sempre finchè, non si arrenderà il mio cuore all'evidenza fatal. Appena sei partita, nelle mente mia ci sei stata solo, tu anche se di amare ho paura, con l'ansia che percuote. Perdere la rabbia, tentativo di riscatt, o sarà nascosto in una fragile anima il coraggio di un leone con la speranza che non venga un'alluvione, che freddi i nostri affini spiriti nella danza. I sorrisi tuoi sono luce degli occhi miei. Il cielo si rispecchia in te ed io diventerò del tuo regno l'amato di cuori, tenero re che aspira al'infinito.
Ecco, lei è li. La saluto e mi allontano. Da lontano io la guardo del suo viso sono perso. Batte il cuore, la schiena si riempie di sudore. Incerto sul da fare se lei è li per studiare. Decido di andar via con l'ansia che ormai è mia. Avvicinandomi incrocio il suo sguardo così semplicemente la saluto, le parlo. E' un momento di allegria per la mia anima che per lei tanto spasima. Sembra così dispiaciuta che la lasci così in fretta, senza aspettare che gli studi finisca lesta. Questo voglio sperare che lei abbia per me un dolce sospiro d'amore.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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