Lettera ad un'amica sconosciuta
Ciao tu non mi conosci, anche se sicuramente ti avranno parlato di me. Appena avrai la mente libera, fuggi da quel posto. Lì ci sono stato anch'io. So com'è. Appena puoi abbi coraggio. Vai via da quel luogo senza speranze. Nel bene e nel male sei li indirettamente a causa mia. Per la guarigione dalla mia malattia. Li la cura però è peggiore del male stesso. Li le persone sono cattive. Hanno la volontà di fare del male. Ascoltano solo loro stessi. Non provano a mettersi i pantaloni degli altri. Credono alle loro teorie, non alla realtà. Credono solo loro di avere ragione, anche se sbagliano. La loro decisione è verità (per loro). Io conosco altro. So che non si fa così con le persone. So chi aiuta veramente per il piacere di farlo. Fatti forza e coraggio. Prima o poi uscirai e sarai migliore. Conta su te stessa e non permettere che ti calpestino. Se serve fai buon viso a cattivo gioco. A volte funziona. Per ora ti abbraccio. Chiederò di te. Che il mio spirito ti consoli e ti dia coraggio e forza. A presto.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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