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Amore 25 dicembre 2013 · lettura 4 min · 2433 letture

Hemil E La Fata

carla composto 20 racconti pubblicati
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C'era una volta... tanto tempo fa, un re ed una regina direte voi... ma non è così! !!

Questa è la storia di un bellissimo amore tra un giovane e una... fata.
Vi chiederete com' è possibile una cosa simile, ma nel mondo delle favole... tutto può accadere!

     In una fertile terra chiamata Gambonia, comprendente le valli del fiume Arcan e del fiume Geli, viveva una popolazione di essere miti che si prodigava al lavoro della terra ed alla pesca.

     Tutto sarebbe andato per il meglio se non fosse stato per la presenza di un essere avaro, prepotente e dispettoso, appartenente alla famiglia degli gnomi, il suo nome era Cabrac. Costui si divertiva a gettare sul terreno coltivato e ben tenuto una pozione magica per inaridirlo e rendere i suoi frutti immangiabili! Questo poiché era invidioso della pace che regnava in quel villaggio.

     Ogni tanto il Consiglio degli anziani di Gambonia si riuniva per cercare di trovare una soluzione... bisognava escogitare uno stratagemma per poter ovviare al problema.

     Alla fine dopo aver molto pensato, ad uno degli anziani venne in mente che in un piccolo villaggio vicino a loro viveva un giovane bravo e buono, che si prodigava per gli altri, il suo nome era Hemil. Costui era anche dotato di talento e legato alla sua gente. Fu così che dopo aver saputo delle cattiverie di Cabrac si mise di impegno per poter porre fine a tali prepotenze.

     Di notte si spingeva nel bosco per vedere dove il dispettoso Cabrac teneva nascosta la magica pozione. Ciò non era facile poiché costui cambiava spesso dimora.

     Tutti sanno che gli gnomi costruiscono le loro abitazioni negli alberi e quel bosco ne era pieno. Tanti alberi tutti eguali... Era difficile distinguerli.

     La disperazione s'impossessò di Hemil, finché una notte appoggiandosi ad uno di quei tronchi, sentì alle sue spalle che qualcosa si muoveva.

     Una porticina si aprì ed uno gnomo dalle grosse orecchie a punta, le diede il benvenuto e dopo averle regalato un bel sorriso, gli disse: " il mio nome è gnomo Fredec cosa stai cercando"? Hemil si aprì con lui, esponendo il suo problema.
Ad un certo punto Hemil vide entrare nella piccola stanza un essere meraviglioso... una fata, di nome Ghiorghia.

     Ghiorghia faceva spesso visita allo gnomo, ed essendo un essere di luce brillava come una stella. Gli occhi di Hemil si incrociarono con quelli di lei e nacque subito un grande amore.
Nel frattempo Fredec lo condusse in un'enorme sala con pareti dorate, con grandi tavoli di legno massiccio, sui quali erano stati sistemati alambicchi di vetro e di metallo.

     Fredec lesse nel cuore di Hemil la volontà di aiutare la sua gente, fu così che gli regalò una contro pozione, che annullava tutti gli effetti negativi di quella dello gnomo Cabrac. Le terre furono concimate con quella pozione magica e finalmente tornò la gioia e la serenità a Gambonia. Persino Cabrac si pentì e chiese scusa per le sue cattiverie.

    Dopo qualche tempo tutti gli abitanti di quelle terre festeggiarono un bellissimo matrimonio... indovinate tra chi?
Ovviamente tra Hemil e Ghiorghia!!! Tutti esultarono per questo evento meraviglioso ed augurarono ai due sposi: felicità, amore, salute, serenità e chi più ne ha più ne metta...

     Ricordate il bene trionfa sempre!!!

     Stretta la foglia larga la via, dite la Vostra... che ho detto la mia!!!!!!

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Scritta per Emiliano e Giorgia il giorno del loro matrimonio. i nomi dei personaggi e dei luoghi sono stati rivisti da quelli reali. immag. web»

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Letta e piaciuta, brava, ti abbraccio forte Carla! (Patrizia Ensoli)

Bella favola. Ben scritta. Piaciuta. (Paolo Gugnoni)

Commenti (1)

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Stefana Pieretti11 novembre 2017

ma che bella favola! Anche se, ,grandi, , abbiamo bisogno di sognare ., la nostra Carla, a tenerci incatenati, piacevolmente, dall’inizio alla fine, Molto piaciuta! un bacio!