43 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Amore
Amore 11 gennaio 2014 · lettura 4 min · 1660 letture

Lo Scrigno

carla composto 20 racconti pubblicati
+ Segui

 Clara cercava sempre di dedicarsi agli altri adoperandosi in tutti i modi ma, nonostante tutto, non si sentiva mai abbastanza utile, per lei era normale regalare anche soltanto un sorriso a chi ne aveva bisogno. Diceva che ad ognuno di noi alla nascita  veniva  donato  uno scrigno, pieno di tanti tesori, da regalare poi ai più bisognosi nel corso della  vita. Ed era per   questo che lei  cercava di  elargire senza che nessuno le chiedesse nulla!!!

Un giorno  percorrendo una strada molto affollata di una grande città, vide una donna che, invano, cercava  di attraversarla.

Per quanto volesse apparire disinvolta, notò in lei una certa titubanza: avanzava e indietreggiava. Non ci pensò due volte, si avvicinò, prese la sua mano  che, protesa in avanti, sembrava cercare immaginari ostacoli. La donna  subito la strinse tanto forte da farle  quasi  male. Ciò la  turbò, notando che lo sguardo di costei era   spento, triste, senza anima… quella donna   non vedeva!

Clara ebbe tanta compassione. Il suo cuore venne stretto da una morsa…. Cosa aveva fatto costei per non poter godere delle meraviglie della natura?

Perché  il Signore l’ aveva privata di quel dono meraviglioso qual è la   vista?

E altre mille domande:  era nata così o aveva perso poi quel bene prezioso?

Senza volerlo  lasciò trapelare questo sentimento di compassione a quella donna    che,  fermandosi e  stringendo sempre più la sua mano disse:

“ Amico o amica mia, non preoccuparti per me, non ti amareggiare per la mia sorte, non posso vedere come tu vedi, ma la mia immaginazione, non ha ostacoli. Sono cieca  dalla nascita, ma la mia mente  e il mio cuore mi raccontano giorno dopo giorno, tutte le meraviglie che mi circondano.

I miei sensi sono,  per compensazione, più sviluppati ed acuiti che non  negli altri esseri umani. Con l’ olfatto avverto  la presenza di un amico o    di un nemico,   ne distinguo l’ odore, più o meno piacevole. Il tatto mi descrive la bellezza di un viso o la forma di tutto quello che riesco a toccare. L’ udito mi fa ascoltare  il canto nella natura che si esplicita nel rumore del vento tra i rami, in quello del frangersi delle onde o dello scrosciare della pioggia. Il gusto mi fa assaporare il cibo o una bevanda che possono essere delicati, dolci, gradevoli, forti, insipidi .

Il mio  pensiero vede le bellezze del creato, senza  cattiveria, infamia, odio. Ti par poco questo?”

Clara fu   presa da sconforto, una nullità di fronte a  tanta grandezza, come aveva potuto dubitare della Provvidenza Divina? Costei era cieca, ma  vedeva al di là   di ogni orizzonte umano. Con molta umiltà l’ accompagnò dall’ altra parte della strada, ringraziandola per averle insegnato che tutto ciò che è materiale ha poca importanza e  che lo spirito è l’ unica cosa che conti veramente.

Ella   vedeva con gli occhi dell’ anima, privi di malizia .

Bisogna essere ciechi, dunque, per apprezzare quello che ci circonda?

E quante volte, pur vedendo, si è ciechi?

Anche quella donna   aveva con se il famoso scrigno ed aprendolo aveva donato a Clara buona   parte del suo tesoro…!!! 

 

 

💬 1
🌐 Pubblicato con licenza Creative Commons: puoi condividerlo e ripubblicarlo citando l’autore e la fonte, senza modifiche e senza scopo commerciale.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
La compagnia delle vedove nere
Racconto successivo ›
Alla ricerca delle monetine perdute
‹ Precedente di carla composto: Hemil E La Fata
Successivo di carla composto: Solo le donne sanno amare tanto

«Racconto in parte estrapolato e rivisto da “Spirito Libero”il mio primo libro 2007 Immag. web»

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


brava bello da essere d'insegnamento ..! (emiliapoesie39)

Ognuno ha qualcosa di meno e qualcosa di più. (Antonio Terracciano)

Fraté, sei unica in questa e altre opere! ()

bellissima. ...un bacio (Rosita Bottigliero)

Intenso e profondo. Complimenti. (Paolo Gugnoni)

Intenso e profondo. Complimenti. (Paolo Gugnoni)

il tuo sorriso nel mio sorriso, cara amica ! (Stefana Pieretti)

il tuo sorriso nel mio sorriso, cara amica ! (Stefana Pieretti)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti23 maggio 2018

perdersi questo racconto <br/> è un vero peccato! <br/> In queste righe c’è l’anima sorridente dell’autrice <br/> che vede, come la donna cieca, <br/> pur non conoscendo personalmemte <br/> il cuore delle persone con cui è ha contatto . <br/> grazie per questo sorriso!