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Biografie e Diari 9 marzo 2014 · lettura 1 min · 3703 letture

L’abbraccio di un angelo

P
Paola Pittalis 27 racconti pubblicati
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Ero sola in casa, faceva caldo, era Giugno lo ricordo bene, ma io sentivo freddo nelle ossa,

mi battevano anche i denti, non stavo bene quel pomeriggio, ma come potevo stare bene

era passato solo un mese dalla tua morte.

  Mi sentivo agitata, tirai le tende per fare un po’ d’ ombra, presi una copertina e mi sdraiai sul divano,

me ne stavo in dormiveglia, di dormire neanche a pensarci, ma stavo ad occhi chiusi e non

pensavo, il silenzio era tombale, neanche dalla strada arrivavano rumori ad un tratto ho

sentito il tuo profumo e un forte abbraccio, un calore che mi riscaldava e dopo tanti giorni sorrisi

e sentii pace nell’ anima, mi alzai come stordita come fosse stato un sogno, un bellissimo sogno,

ma ero sveglia, mi toccai, sì ero sveglia. Mi alzai e andai nella tua stanza, non c’ era nessuno ma io

  l’ ho sentito l’ abbraccio di un angelo.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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il tuon angelo ti seguirà sempre (emiliapoesie39)

Commenti (2)

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Adriana9 marzo 2014

ho letto in un altro racconto del tuo immenso dolore, ho pianto molto, ma ora nel leggere questo sorrido, anche io sono convinta che un angelo era accanto a te.

Bruno Leopardi13 marzo 2014

Non era solo allora accanto a te quell'Angelo.
Lui è sempre accanto a te.
Perché gli Angeli non ci lasciano mai.
Fa parte del loro essere Angeli farci compagnia.
E noi, senza di loro non saremmo molto.
E' realtà inconfutabile e solo chi l'ha sentito addosso a se quest'abbraccio può dirlo.
E' reale nonostante alla fine del racconto una scritta in rosso ci spinge a credere che ...i fatti e i personaggi sono frutto di fantasia...
No, in questo caso non è così.