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Biografie e Diari 5 marzo 2014 · lettura 2 min · 1435 letture

La morte di mio padre

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Paola Pittalis 27 racconti pubblicati
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Giunse all’ improvviso la morte di mio padre, un mattino di fine Aprile, mi chiamò mia sorella per darmi la triste notizia, Un po’ rimasi sorpresa, di certo quel giorno non me lo aspettavo, andai subito all’ ospedale dove mia sorella lo aveva portato appena si era sentito male, ma vi giunse già morto, infarto dissero, mio padre soffriva di cuore e quel giorno senza preavviso decise di fare il suo ultimo viaggio.

Io lo guardavo, disteso in quella bara all’ obitorio, era sereno, gli occhi chiusi come se dormisse.

Osservavo mia madre seduta vicino con la schiena curva, dignitosa, piangeva in silenzio, mia sorella e i miei fratelli piangevano anche loro, i parenti e tutti quelli che passavano a salutarlo avevano gli occhi lucidi, mio padre era un buon uomo ben voluto   da tutti, ma io?

Io neanche una lacrima, me ne stavo quasi distante ad osservare in silenzio mio padre morto, soffrivo, non per la sua morte ma perché non sentivo dolore, niente occhi umidi, il mio cuore batteva regolare come se quella morte non mi toccasse da vicino e io mi sentivo in colpa per tutta quella indifferenza, eppure io amavo mio padre, lo adoravo, era stato per me un punto saldo, un faro di riferimento, la sua vita dedita alla famiglia e io ne andavo fiera e piena d’ orgoglio.

Ma che ci potevo fare? La morte di mio figlio mi aveva prosciugata prima

E qualsiasi altro dolore mi scivolava addosso come acqua.

 

 

Imbidrados sunt sos ojos

Siccos

Comente linna de fogu

Tragada sa limba

Fritta comente sa morte

In sas venas non bit curret

Pius sambene

 

(Traduzione)

Vitrei sono gli occhi

secchi

Come legna da ardere

Inghiottita la lingua

Fredda come la morte

Nelle vene non scorre più sangue

 

💬 2
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Belli i versi oltre al racconto. (Bruno Leopardi)

bene descritto emerge dolore (emiliapoesie39)

Bellissime le ultime parole..fanno vibrare l'animo (Cecilia Rukia Mercadante)

Commenti (2)

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Bruno Leopardi6 marzo 2014

Il dolore si pone davanti a noi in mille modi.
Ed è dolore credo, anche la quasi indifferenza che sembra esserci di fronte alla morte di un padre.
Il dolore è anche lì, nella sofferenza di un'anima che sente sofferenza per non essere in grado di soffrire semmai.
Ma una madre che ha perso un figlio sa soffrire nel cuore con "lacrime asciutte" suo padre.

R
Rosafio Giancarlo8 marzo 2014

Un racconto che fa riflettere. Il dolore per la scomparsa di un padre è nell'ordine degli eventi che una persona mette in conto. Rimane un grande dolore. Ma è nulla dinanzi al dolore di una madre che perde un figlio. <br/> A questo nulla subentra un senso di colpa, anch'esso prosciugato da una profonda rassegnazione. Intensi i versi finali Mi dispiace Paola dover commentare il tuo bel poetico narrare non sullo sfondo di una invenzione letteraria. Applauso per il modo in cui riesci a imprimere al lettore il tuo sentire, in sincera solidarietà per il tuo profondo dolore.