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Viaggi e Avventura 13 maggio 2014 · lettura 3 min · 1321 letture

Le cose che lei non capisce

Hariseldom 75 racconti pubblicati
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- Vede capitano lei a me mi deve capire, lei non può dire certe cose.
Da dove viene lei da Belluno? Come può giudicare così questa terra?
Lei a Belluno, se vuole aprire un ristorante va alla camera di commercio si informa e prepara i documenti.
Da noi, anche se le serve un certificato di residenza deve conoscere qualcuno.
No, non mi scuota così la testa, che potrei essere suo padre.
Di gradi lei ne ha più di me, ma mi stia a sentire prima che si metta a fare l’ eroe.
A mai sentito parlare di terrorismo in Sicilia? Si è mai chiesto come mai? Pensa che di teste storte non se ne trovino anche da noi?
Come pensa sia successo questo … miracolo?
Ci sono accordi maresciallo e cose che lei non può capire, lei prima deve farsi una cultura e capire equilibri e ragioni e poi, poi possiamo fare il nostro lavoro.
Mafia è una parola che se non sei siciliano non puoi capire davvero sino in fondo, perché mafia è tante cose.
Ha mai visto un prato all’ inglese signor Capitano? Per farlo diventare così ora usano mettere strisce di terra preparate sul terreno.
Quello che c’è sotto uno non lo vede.
Così è questa terra, dove sono nato e dove l’ hanno mandata Capitano perché forse lei dava fastidio a qualcuno.
Qui mi sono guadagnato i gradi di maresciallo e qui mi sono beccato due pallottole alla spalla e una alla gamba, perché signor Capitano, io non mi tiro mai indietro, di questo stia sicuro.
Questo è un gioco, dove tutti rispettano la loro parte, noi i mafiosi li arrestiamo e loro scappano o si pentono o fanno finta di pentirsi quando devono mettere a tacere qualcuno.
Lei Capitano però ora sta cambiando le regole del gioco, coinvolge la politica e cerca i corrotti dentro le istituzioni e questo, questo ci porterà a farci ammazzare.
Certo Capitano ho detto farci, perché io non mi tiro indietro di certo, che anche se prendo quattro soldi di stipendio io, io rispetto questa divisa.
Testardo Capitano, dovete essere testardi voi Bellunesi, minchiate io nun saccio manco onne stai Belluno.
Va bene tolgo la sicura, andiamo Capitano. -

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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mi viene in mente sciascia il giorno della civetta (You Don’t Know Me)

Anche a me evoca ricordi di quel tipo! Bravo! (stelsamo)

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