Enigma
Pasqui Lettieri
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In righe non usuali.
Ho aperto cento porte.
Il porto è sicuro, potrei anche restare,
l’ ancora è arrugginita … devo andare.
Ancora cerco …
L'isola della pace dentro il mare grosso ...
La tempesta non fa paura.
La lucciola che brilla nel pensiero.
Le ancore di qualsiasi nave accoglie il fondale.
La sabbia è un grembo.
Tra foglie verdi e quelle ingiallite dal tempo
corro sulla pelle della terra suonando il mio
tamburo. Mi piace far rumore.
Mi muovo in avanti e torno indietro,
per saltare l'asticella del tempo,
prendo slangio ...
Spingo le lancette delle ore verso il domani con
fatica, muovo le tagliole del tempo.
Salto, scivolo ...
Come il salmone rosa di colore,
cerco di depositare bene le uova …
Contro corrente.
Contro la prassi,
contro ogni illogico disfacimento umano.
Cerco una scatola speciale: " Devo conservare i
miei sogni " Quelli irrealizzabili sono i più
colorati.
Mai, si dovrebbe amare per paura di affondare.
Alcuni si aggrappano all'amore per
non annegare, altri, perchè è l'unica zattera nel
mare quasi sempre mosso della vita.
Solo gli eroi sfoderano la spada e combattono
per tale sentimento : " A volte rischiano di far
ridere qualcuno.
Nonostante la mia spada è macchiata di sangue,
ancora non ci capisco niente a riguardo.
La qualità dell'uomo si vede dalle cicatrici.
Quello dei vili, dalle fughe.
Contro, voglio resistere, salire, inverso ... Riposa poco la ciurma dei miei pensieri. Sto in cerca dell’ultimo battente, dell'ultimo uscio di porta. Qualcuno, dice che ho una fantasia che deborda, bene ... Sono un genio. L'amore non è un condominio. Cullato dalle onde del sonno ristoratore, dormo … Di quella porta non conosco l’ oltre. Noooo, a cosa pensate ... non è la nera porta.
In attesa di un’alba nuova, resto supino. Passa il tempo ... No tutto resta ferma è la mia coscienza che si mette in moto ... Con certezza, devo, con fermezza attraversare la linea d'ombra assaporando il dondolio delle onde del mare, per conoscere altro dimenticato che è stato sempre la in fondo, prima, molto prima ... Si sa, le foglie sono avide della rossa luce a mezzogiorno. E’ sempre mezzogiorno ragazzo … Quando si ha fame.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasqui Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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