Oltre
Pasqui Lettieri
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Può sembrare strano, ma non è così.
Ogni mattina mi ritrovo coperto dalla solita
pellicola.
Celeste a volte, altre grigia con sfumature
bianche (nuvole)
Stanco di questo, non alzo nemmeno più gli
occhi per osservare il giorno, e poi la notte.
Conosco bene il colore del mattino, della sera e
della notte, tutto insieme,
anche, conosco il tempo che passa.
Mai una coperta diversa colorata
indossa la terra.
Sempre la pellicola (cielo) ci limita la vista.
E’ cosa inutile, anche cercare un buco nel manto.
Scappare per un attimo e poi tornare.
Vedere il nudo mondo e raccontarlo.
Non si può sfuggire alla regola del sempre
lo stesso.
Mi piacerebbe svegliarmi una mattina e non
vedere il solito giorno che nasce coperto,
e si ripete all’ infinito.
E’ monotona la sequenza,
copre la visuale dell’ universo in sé, in me,
in tutti noi.
A volte mi sento prigioniero della terra.
Il cielo è una prigione.
Sarebbe bello, interessante, alzare gli occhi e
non veder coperte, o pellicola avvolgenti.
Mi piacerebbe andare oltre il muro …
Uscire dall’ utero di questa sfera.
Il cielo ogni sabato, magari, si potrebbe aprire,
farci vedere l’oltre, riempirci di meraviglie,
ci potrebbe regalare lo spettacolo del tutto,
del misterioso non coperto dalla solita celeste e
bianca coperta.
Se tu terra toglieresti il velo dai miei occhi
Vedrei davvero come sono fatto,
da dove vengo,
e dove mi incammino.
Vedrei il percorso, la strada,
sentirei la certezza
della mia appartenenza al tutto.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasqui Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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