Chissà
Chissà … quanti siamo nel mondo a sognare l’ uomo o la donna che amiamo. Ad aspettare il nostro giorno, a piangere nella mancanza quando si fa sentire più forte, a sorridere quando ricordiamo i suoi occhi le sue mani, la sensazione di stringerle il nostro tatto premuto sulla sua pelle. A ricordare persino il battito del nostro cuore in sua presenza, quando gli occhi si sono guardati quell’ ultima volta e le altre volte perché un ricordo tira l’ altro certo, proprio come le patatine, le ciliegie. Quando ci si immerge nei bei ricordi, questi si susseguono uno dietro l’ altro e quando il viaggio finisce e i ricordi hanno trapassato tutto il nostro corpo facendolo vibrare, tremare, sentire ancora, allora viene la tristezza, nella consapevolezza che oramai siamo atterrati dal volo, che siamo ancora riapparsi nella realtà, dove lui, o lei, non c’è. E’ vero che quando si è vicini con l’ anima nessuno lo è più di noi, forse nemmeno due fratelli siamesi, ma a volte succede che ci si dimentica perché la mancanza è una brutta bestia e noi, anche noi che siamo fatti di sogni, a volte torniamo dal viaggio perché anche la tristezza ha bisogno della nostra compagnia, e noi di lei. Gli occhi hanno bisogno di piangere un po’ altrimenti come potrebbero nascere le stelle … abbiamo bisogno di brillare e gli occhi luccicano meglio all’ ombra dei colori tenui della fragilità. Come la luce si vede più nitida se viene dal buio. Chissà quanti siamo e come sarebbe bello poter vedere tutte le luci del mondo da lassù, volando. Ecco che da questo momento triste mi trovo a sognare ancora. Di volare e di vedere la terra da lontano nello spazio, una terra durante la notte, e le luci di migliaia di occhi che brillano, nitidamente, di tristezza. E mi viene da sorridere a questo pensiero. Perché il mondo visto dall’ alto di un sogno è …
Che dire, ho aperto un blog su un social, http://lamoresaattendere.tumblr.com/ ad ottobre 2013, per poter scrivere, cosa che ho sempre fatto da ragazzina ed ora non lo sono più. Scrivo sul mio blog quotidianamente. Non ho nessun fine, tranne quello di potermi esprimere, di lasciar parlare il mio cuore che è
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Che bello , un sogno.. Complimenti.. (Annamaria Gennaioli)
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