Il poeta e il bambino
Un giorno un poeta era sulla riva del mare ed era triste. La sua vita era in un momento di difficoltà. Mille problemi che non poteva risolvere rimase in piedi a guardare le onde. Aveva tolto le scarpe, ma non poteva entrare in acqua perché aveva i jeans e li avrebbe bagnati, ma le onde bagnavano i suoi piedi e lui in silenzio tratteneva a stento le lacrime. Tutto quello per cui aveva lottato era diventato sabbia, tutto quello che aveva fatto era nulla e ora lo aspettava un futuro forse ancora peggiore. Un pesce saltò vicino la riva. Tutto era silenzio ed era così assorto a pensare che non era accorto che un bambino aveva preso un bastone e stava disegnando un cerchio attorno a lui. Un bambino di forse 11 12 anni, magro e alto con i capelli neri.-che fai bambino?-IL bambino non rispose sino a quando il cerchio non fu finito. Poi guardandolo disse.- ecco, ora sei in un mondo diverso e quando uscirai entrerai in mondo simile a quello che hai lasciato, ma sapendo che sei un altro affronterai i tuoi problemi senza avere paura e sapendo che non possono alla fine toglierti nulla perché nulla di materiale possiedi se non la tua fantasia e quella è tua e non possono prenderla.-Il poeta si guardò i piedi e si accorse che la parte del cerchio vicino alle onde era sparita, le onde stesse l'avevano cancellata e così uscì.Il bambino era scomparso e lui iniziò a ridere e a ridere. Poi entrò in quel mondo che somigliava tanto, ma tanto al suo, ma questa volta non aveva paura.
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