STORIA DI UN'AMICIZIA - 3^ parte
Clelia Maria Parente
57 racconti pubblicati
+ Segui
La sera scendeva con calma e le ombre erano più scure sul balcone.
La vecchia signora rientrò in casa, mise uno scialle di lana sulle spalle e seduta su una poltrona,
invitò Lella a suonare qualcosa per lei al pianoforte.
Ciò le faceva ricordare il tempo in cui suo marito, spesso la sera le suonava dolci melodie. Lella ben felice, sedette al pianoforte e cominciò a suonare “ La Primavera” di Vivaldi. La signora l'ascoltava entusiasta, chiuse gli occhi e Lella vide scorrere lacrime su quel viso segnato dal tempo,
ma ancora bello dai lineamenti signorili e romantici. D' un tratto quella dolce atmosfera venne interrotta dallo squillo del telefono. La signora si attardava a rispondere, allora Lella si alzò dal pianoforte e dicendo alla signora che avrebbe
risposto lei, si avvicinò all'apparecchio telefonico: era la figlia della signora, che chiamava dall'America. La mamma, capì che era sua figlia e andò a rispondere anche lei. - Mamma carissima come stai? - Sto bene e tu come sta? Sofia come sta? Finite le cure? - Io sto bene, mamma, ma Sofia ancora non sta bene, credo che torneremo in Italia, il Professore che la segue
dice che è meglio che torni a Firenze per respirare l'aria mediterranea e se possibile portarla al mare. - Che bello, allora tornate! Esclamò la signora, però si notava che era preoccupata per la salute della nipotina. Quando salutò la figlia e Sofia, abbracciò Lella e scoppiò in un pianto a dirotto. Lella la strinse al petto e le disse di stare calma, a Sofia avrebbe pensato lei e l'avrebbe accompagnata anche
al mare. La signora sembrò più sollevata e disse a Lella che il giorno seguente sarebbero andate a Vada, alle spiagge
bianche, una località marina vicino Firenze dove di solito i Fiorentini vanno in vacanza al mare.
Fine 3^ puntata
invitò Lella a suonare qualcosa per lei al pianoforte.
Ciò le faceva ricordare il tempo in cui suo marito, spesso la sera le suonava dolci melodie. Lella ben felice, sedette al pianoforte e cominciò a suonare “ La Primavera” di Vivaldi. La signora l'ascoltava entusiasta, chiuse gli occhi e Lella vide scorrere lacrime su quel viso segnato dal tempo,
ma ancora bello dai lineamenti signorili e romantici. D' un tratto quella dolce atmosfera venne interrotta dallo squillo del telefono. La signora si attardava a rispondere, allora Lella si alzò dal pianoforte e dicendo alla signora che avrebbe
risposto lei, si avvicinò all'apparecchio telefonico: era la figlia della signora, che chiamava dall'America. La mamma, capì che era sua figlia e andò a rispondere anche lei. - Mamma carissima come stai? - Sto bene e tu come sta? Sofia come sta? Finite le cure? - Io sto bene, mamma, ma Sofia ancora non sta bene, credo che torneremo in Italia, il Professore che la segue
dice che è meglio che torni a Firenze per respirare l'aria mediterranea e se possibile portarla al mare. - Che bello, allora tornate! Esclamò la signora, però si notava che era preoccupata per la salute della nipotina. Quando salutò la figlia e Sofia, abbracciò Lella e scoppiò in un pianto a dirotto. Lella la strinse al petto e le disse di stare calma, a Sofia avrebbe pensato lei e l'avrebbe accompagnata anche
al mare. La signora sembrò più sollevata e disse a Lella che il giorno seguente sarebbero andate a Vada, alle spiagge
bianche, una località marina vicino Firenze dove di solito i Fiorentini vanno in vacanza al mare.
Fine 3^ puntata
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
ⓘ
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letto aspetto il seguito..Brava.. (Annamaria Gennaioli)
Vada , ci sono stata , riaffiorano i ricordi.. (Annamaria Gennaioli)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!
