Ulivo, amico mio
Anna Maria Cherchi
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La dolcezza del tono della sua voce, la tenerezza del suo sguardo, nel manto di solitudine che la notte riveste la sua anima che grida intimorita verso il cielo …sei tu Ulivo, amico mio, che reclini le foglie, mi dici che esisti, allora mi fermo, aspetto che una folata di vento che poco prima ti aveva sfiorato mi avvolga, e se piove, le gocce immagino siano le stesse che hanno solcato il tuo viso per trasformarsi in una carezza che sana le mie angosce. Se potessi, uscirei dalla mia anima e invisibile, attraverserei le tue porte per starti vicino e rivestirmi col respiro della tua solitudine. Ciao amico mio. Anna
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Anna Maria Cherchi
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