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Biografie e Diari 20 novembre 2014 · lettura 3 min · 1000 letture

Il regalo e la spazzatura

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Guardare le vetrine con gli occhi attoniti
 e desiderosi di acquistare doni per il
proprio bimbo nato da pochi giorni,
messo lì in una carrozzina mezza sgangherata trovata per strada accanto a un cassonetto... imbottito di poveri
stracci di recupero ... Belle le tutine e i vestitini caldi ed
 eleganti delle vetrine addobbate
per Natale. Il desiderio assaliva la povera mamma
 e sognava di vedere il suo bimbo tutto  vestito a festa... e di avere anche lei
 un paio di scarpe calde, visto che ai  piedi portava un paio di ciabatte logore... Ogni tanto buttava lo sguardo per
vedere se nel cassonetto riusciva a
 trovare qualcosa di utile,
 ma quel giorno non c'era nulla
che potesse interessare ...
 e la tristezza le spezzava il cuore...  Poi scorse un signore distinto che correva a buttare la spazzatura,
andava di fretta, lanciò il pacchetto e riprese  la sua strada con una signora al fianco... La povera donna si avvicinò furtiva per vedere cosaavesse abbandonato e... miracolo!
Forse era un angelo che aveva lasciato doni per lei e il bambino!
 Nella busta lasciata dal quel signore c'erano due scatole nuove nuove, una con una tutina stupenda
per un neonato e nell'altra delle scarpine con un cappellino caldo per il suo piccino e, guardò ancora ...
c'erano anche un paio di stivaletti nuovi da donna, belli caldi, mai avuti e tanto desiderati per l'inverno
ormai imminente... Li osservò bene, erano proprio del suo numero di scarpe... una lacrima inondò il suo viso ... era un
 angelo quel signore, aveva letto nel suo cuore e le aveva portato doni per lei e il suo bimbo... Il bambino intanto sorrideva e lei lo prese in braccio per attaccarlo al seno e farlo sfamare col suo latte... E quello fu un attimo di dolcezza per la povera donna e il suo bambino. Intanto il signore con sua moglie erano arrivati a casa della loro figliola, anche lei diventata mamma da pochi
giorni... il suo papà le stava donando il regalino per il piccino, ma rimase sgomento... portava una busta ,
ma era quella della spazzatura... Per la fretta aveva buttato il pacco regalo, dove c'erano anche gli stivaletti della moglie da portare a cambiare
una soletta, e aveva portato con sé la spazzatura... In un primo momento rimasero tutti male, la figliola corse a vedere nel cassonetto, ma non trovò più nulla...
era dispiaciuta... La mamma la consolò e le disse che non doveva preoccuparsi, che le avrebbe ricomprato il dono per il nipotino,
 poi rivoltasi al marito gli disse di non essere triste, ma di sorridere, forse un angelo lo aveva guidato a fare così
 per aiutare chi era in difficoltà... Così la serenità tornò nei loro cuori e felici si abbracciarono.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«iI gesti gentili, sono la migliore carezza»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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Bello, letto molto volentieri.. (Annamaria Gennaioli)

Commenti (1)

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Annamaria Gennaioli20 novembre 2014

Un gesto gentile davvero che ha risollevato il cuore di una povera infelice. <br/> Il bene fatto poi ritorna sempre...