STORIA DI UN'AMICIZIA - 5^ parte
Clelia Maria Parente
57 racconti pubblicati
+ Segui
Storia di un'amicizia
5^ puntata
Verso la metà di giugno Sofia e la mamma tornarono dall'America; averle in casa fu una grande gioia
per la signora e per Lella. La nonna era felice di avere la nipotina e la figlia accanto, le erano mancate moltissimo dopo che si erano
trasferite in America. Lella fece la loro conoscenza e tra lei e Sofia sbocciò una stupenda, sentita amicizia. La ragazza le stava sempre vicina, le chiedeva consigli, suonava con lei al pianoforte e si mostrava
sempre allegra e spensierata. In casa era tornata la gioia, tutti erano felici perfino Fuffi, il cagnolino, che correva di qua e di là facendo
saltelli di gioia ed abbaiando e giocando con le padroncine. A fine giugno si trasferirono nella casa al mare, dove trascorsero delle belle giornate estive. Il mattino si recavano presto sulla spiaggia dove trascorrevano le ore a prendere il sole, a nuotare allegre
in acqua e a camminare sulla sabbia con i piedi nudi lambiti dalle onde... In spiaggia fecero amicizia anche con altri ragazzi e ragazze, così tutto il giorno si divertivano a stare
assieme. Giocavano per ore anche a palla al volo e la sera uscivano nelle vie del paese per lunghe passeggiate,
per andare a ballare o per andare a cena in pizzeria. Questo modo di vivere fece rafforzare le difese immunitarie di Sofia, che ora stava meglio in salute e
sembrava una ragazza dall'aspetto sano e robusto, senza più i problemi che precedentemente l'avevano
resa triste e pallida. Anche il dottore di famiglia se ne accorse e la portò a fare una visita più accurata all'ospedale, dove
dissero che la ragazza si era ristabilita in salute ed aveva acquisito un sano aspetto e non era più pallida
come tempo. Lella stava sempre con Sofia e parlavano spesso dei loro problemi, si confidavano ed erano contente di
trascorrere tante ore della giornata assieme. La nonna e la mamma di Sofia gioiavano per quest' amicizia bella e spontanea sorta tra le due ragazze,
che pareva si conoscessero da sempre... Fine
per la signora e per Lella. La nonna era felice di avere la nipotina e la figlia accanto, le erano mancate moltissimo dopo che si erano
trasferite in America. Lella fece la loro conoscenza e tra lei e Sofia sbocciò una stupenda, sentita amicizia. La ragazza le stava sempre vicina, le chiedeva consigli, suonava con lei al pianoforte e si mostrava
sempre allegra e spensierata. In casa era tornata la gioia, tutti erano felici perfino Fuffi, il cagnolino, che correva di qua e di là facendo
saltelli di gioia ed abbaiando e giocando con le padroncine. A fine giugno si trasferirono nella casa al mare, dove trascorsero delle belle giornate estive. Il mattino si recavano presto sulla spiaggia dove trascorrevano le ore a prendere il sole, a nuotare allegre
in acqua e a camminare sulla sabbia con i piedi nudi lambiti dalle onde... In spiaggia fecero amicizia anche con altri ragazzi e ragazze, così tutto il giorno si divertivano a stare
assieme. Giocavano per ore anche a palla al volo e la sera uscivano nelle vie del paese per lunghe passeggiate,
per andare a ballare o per andare a cena in pizzeria. Questo modo di vivere fece rafforzare le difese immunitarie di Sofia, che ora stava meglio in salute e
sembrava una ragazza dall'aspetto sano e robusto, senza più i problemi che precedentemente l'avevano
resa triste e pallida. Anche il dottore di famiglia se ne accorse e la portò a fare una visita più accurata all'ospedale, dove
dissero che la ragazza si era ristabilita in salute ed aveva acquisito un sano aspetto e non era più pallida
come tempo. Lella stava sempre con Sofia e parlavano spesso dei loro problemi, si confidavano ed erano contente di
trascorrere tante ore della giornata assieme. La nonna e la mamma di Sofia gioiavano per quest' amicizia bella e spontanea sorta tra le due ragazze,
che pareva si conoscessero da sempre... Fine
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
ⓘ
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bello il racconto.. (Annamaria Gennaioli)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!
