60 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 30 marzo 2015 · lettura 2 min · 1161 letture

A’ tazzùlelle ‘e cafè

Pasqui Lettieri 219 racconti pubblicati
+ Segui
L’ odore la fragranza del caffè per noi Napoletani è simile a quello dell’ incenso nelle chiese alle sette del mattino di una domenica qualsiasi. La nera aromatica bevanda è il saluto al giorno nascente, al risveglio dell’ avventura del nuovo tempo.   Non c’è un solo giorno nella mia vita che ho mancato al primo atto di sorseggiare na’ buona tazzù lella ‘ e caffè. E’ un rito che dura tutto una vita, e come dare il primo bacio al giorno. Respirare il profumato odore della miscela, ascoltare il borbottio, lo sbuffare della macchinetta del caffè sul fuoco è atavico e riconciliante con il tutto fatto a pezzi del giorno prima.  Per noi Napoletani è necessario prendere il caffè la mattina, senza non accendiamo la spia dei pensieri, il motore che ancora sonnecchia. La nera bevanda è il tocco magico del primo svegliarsi. E’ il primo appuntamento della nostra bocca ancora prima di parlare. ‘ O primmo pensiero ca’ faccio, ancora primma da’ arapì l’ uocchi, ‘ e primma ancora, ca’ l’ anima si lava da jurnata è chillu d’ assapurà ‘ o bellu nnì ro do caffè. E’ comme si tenessi n’ appuntamento ... O’ naso cerca l’ addoro, a’ lengua ‘ o saporo, ‘ e quanno ‘ a cafettera brontola, sbuffa, ‘ e ‘ o fummo do’ caffè addiventa aria ‘ a respirà,: " Nascia ‘ a jurnata. " E’ na’ festa, è n’ alleria ... Mm’ surseggio sta miscela chianu chanu, ‘ a sursetielli mme lava ‘ a lengua, a’ mm’ inprofumo ‘ e sapore. 0’ cò re se scè te ‘ e l’ anima s’ invola, s’ appiccine tutte ‘ e lampadina dinto ‘ o cuorpo mio. Ogni cosa s’ abbraccia, s’ allera cu nu surse do niro caffè. 

 

 

 

 

 

 

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Una Caduta Provvidenziale!
Racconto successivo ›
Primavera
‹ Precedente di Pasqui Lettieri: L'Alba
Successivo di Pasqui Lettieri: L'uovo magico
L'autore
Pasqui Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

Tutti i racconti →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!