Un bagno nel cortile
Clelia Maria Parente
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Nel cortile di una casa di campagna viveva una cagnolina,
che si chiamava Macchiolina. Era molto allegra, affettuosa, bella ed assai curiosa. Spesso i suoi amici animali, che vivevano nelle fattorie
vicine, venivano a trovarla perché erano contenti di
giocare con lei. Essa ricambiava le visite, felice di stare in loro compagnia
e così giocavano allegri da mane a sera. Un giorno di primavera vennero a trovarla due suoi amici:
l'oca Rosina e il maialino Marcellino. La cagnolina tutta felice e saltellante corse incontro ai suoi
due amici per salutarli, ma fece un balzo un po' troppo
avanti facendo schizzare fango sul piumaggio candido
dell'oca Rosina, che rimase offesa e molto dispiaciuta. Il maialino Marcellino allora propose di farsi tutti e tre un
bel bagno nella vasca del cortile. Così furono tutti e tre felici e dopo essersi asciugati al sole
tiepido di primavera, continuarono a giocare fino a che
non arrivò la sera e i due amici salutarono la cagnolina
per tornare a casa.
che si chiamava Macchiolina. Era molto allegra, affettuosa, bella ed assai curiosa. Spesso i suoi amici animali, che vivevano nelle fattorie
vicine, venivano a trovarla perché erano contenti di
giocare con lei. Essa ricambiava le visite, felice di stare in loro compagnia
e così giocavano allegri da mane a sera. Un giorno di primavera vennero a trovarla due suoi amici:
l'oca Rosina e il maialino Marcellino. La cagnolina tutta felice e saltellante corse incontro ai suoi
due amici per salutarli, ma fece un balzo un po' troppo
avanti facendo schizzare fango sul piumaggio candido
dell'oca Rosina, che rimase offesa e molto dispiaciuta. Il maialino Marcellino allora propose di farsi tutti e tre un
bel bagno nella vasca del cortile. Così furono tutti e tre felici e dopo essersi asciugati al sole
tiepido di primavera, continuarono a giocare fino a che
non arrivò la sera e i due amici salutarono la cagnolina
per tornare a casa.
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
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