48 lettori online · 355.925 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Fantasy
Fantasy 11 giugno 2015 · lettura 4 min · 1402 letture

Possono... Aiutarci

carla composto 20 racconti pubblicati
+ Segui

Scrittura creativa INCIPIT: Scrivi una storia che inizi così: "Fissava il foglio bianco dinanzi a sé , mentre, veloci, i pensieri ballavano nella sua testa. Vedeva le immagini prendere corpo per poi, come d’incanto, svanire in un momento, in un battito di ciglia. Il tempo passava, ma niente, nulla, non un solo pensiero si era chiarificato, strabuzzava gli occhi cercando di vedere oltre la fitta nebbia in cui era avvolta la sua mente. Vuoto. Stava per chiudere tutto, andare via, si era fatto tardi e cominciava a sentire i morsi della fame. Non aveva pranzato e, ormai, doveva essere ora di cena. Stanca e avvilita, si accingeva a spegnere il computer quando vide una figura venire verso di lei. Si materializzava ad ogni passo, testa alta e espressione fiera “Io sono Claudia” disse “mi stavi aspettando”

 

________________________________________________________________________________

 

Seduta su una scomoda panchina nei giardinetti adiacenti la sua abitazione, continuava a guardare lo schermo del suo computer, un foglio bianco che avrebbe dovuto essere riempito e consegnato al più  presto alla redazione,  visto che lavorava ad una testata giornalistica e che la prova dei tre mesi sarebbe scaduta   dopo quest’ ultimo articolo.

 

 

Anche il tempo non l’ aiutava una fredda giornata d’ inverno, senza aver pranzato  con gli occhi fissi nel vuoto per poter carpire parole che proprio non volevano uscire …

 

 

L’ articolo avrebbe dovuto riguardare  un tema scottante, la morte di una ragazza per un incidente, anche se la dinamica non era affatto chiara.

 

Ciò che la bloccava  non era l’ argomento, ma il fatto che anni prima aveva conosciuto quella ragazza mite, ossequiosa, gentile  ad una festa   di compleanno, ebbene sì il compleanno di Claudia .

 

Si era presentata, come si soleva dire, da    infiltrata visto che  era stata portata da un’ amica di entrambi, c’ era anche la famiglia della festeggiata, gente per bene .

 

Poi   dopo quella sera, l’ aveva persa di vista, quegli incontri che durano poco, casuali, seppur piacevoli.

 

 

Purtroppo l’ aveva rivista sulle pagine di un giornale. Ora non avendo il coraggio di andare  dalla famiglia per conoscere meglio i fatti si trovava priva d’ argomenti  per poter scrivere quel maledetto articolo.

 

Ormai stanca stressata dal freddo e dai mille pensieri, mentre  si accingeva a chiudere il computer vide materializzarsi tra la nebbia  una esile figura femminile.

 

Strabuzzò gli occhi quando vide  la forte somiglianza  con claudia, ovviamente ricordando la foto del giornale.

 

“ Io sono Claudia” disse “ mi stavi aspettando” dall’ altra parte silenzio incredulità e quant’ altro…

“ Vedi ho visto con quanto affetto mi hai ricordato a quella festa, e  sento che non lo fai solo per mantenerti il posto, ma perché sei rimasta colpita da questa storia, allora ho chiesto di poter tornare, solo per poco su questa terra per aiutarti, e come vedi mi è stato concesso”…

 

L’ aspirante giornalista riaccese il computer e cominciò a scrivere  ciò che Claudia velocemente dettava, descrivendo la dinamica dell’ incidente in ogni particolare. Dopo aver terminato  alzò lo sguardo per ringraziare Claudia, ma al suo posto non c’ era nessuno.

 

 

Aveva sognato oppure la ragazza era veramente venuta in suo aiuto, dopo un forte  sbigottimento optò per la seconda ipotesi, loro ci vedono e possono aiutarci!

 

 

 

 

 

💬 1
🌐 Pubblicato con licenza Creative Commons: puoi condividerlo e ripubblicarlo citando l’autore e la fonte, senza modifiche e senza scopo commerciale.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Ipocrisia
Racconto successivo ›
La Via Conte di Mola a Napoli
‹ Precedente di carla composto: Le Nostre Scusa al Papa
Successivo di carla composto: La soffitta

«immag. web racconto di pura fantasia»

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bello. .. grande fantasia... un saluto (Rosita Bottigliero)

Letto con piacere,bello!Ciao (Anna Rossi)

Molto gradevole, letto con piacere, ciao Carla! (Grazia Denaro)

Particolarmente bello! Si...loro ci vedono, eccome (Rita Minniti)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero11 giugno 2015

Essere un sogno ne invita la lettura... scaturisce da un pensiero che riempie il tempo. ... molto bello... Apprezzato.