Lucignolo
Lucignolo
Il nostro amico Pinocchio, andando a scuola conosce un compagno, che preferisce fra tutti tutti gli altri.
Questo ragazzo si chiama Romeo, ma tutti lo chiamano col soprannome di Lucignolo per via della sua persona asciutta, secca e allampanata, tale e quale a un lucignolo nuovo di un lumino da notte.
Lucignolo è tra i compagni di scuola il più svogliato nello studio e appare nella storia del burattino nel 30° capitolo del libro di Collodi.
Il burattino lo cerca in modo da invitarlo alla sua imminente trasformazione da burattino a ragazzo in carne ed ossa e, dopo averlo cercato a casa sua, lo trova nascosto sotto il portico di una casa contadina.
Lucignolo però rifiuta l'invito, poiché sta aspettando la mezzanotte per essere portato nel Paese dei balocchi, dove non esistono le scuole e dove non si studia.
Egli chiede a Pinocchio di partire con lui; inizialmente questi accetta di aspettare per salutare l'amico, ma all'arrivo del carro che trasporta i ragazzi, dopo qualche esitazione, riesce a farsi persuadere dall'amico di partire anch'egli per il Paese dei Balocchi.
Arrivati lí spendono cinque mesi in continui divertimenti, ma improvvisamente i due amici si ritrovano trasformati in asini, cosí l'Omino di burro, una volta strigliati, li vende nella piazza del mercato.
Pinocchio viene venduto a un circo, mentre Lucignolo viene acquistato da un contadino al quale era morto il mulo il giorno prima.
Verso la fine del capitolo 36° Pinocchio rincontra Lucignolo quando quest'ultimo è ormai morente nella stalla dell'ortolano Giangio per avere troppo lavorato nel tirare l'acqua dal pozzo.
Pinocchio dapprima non lo riconosce, ma poi avverte che quell'animale ha qualcosa di familiare: così gli chiede il suo nome, e l'asino poco prima di morire riesce a rivelargli la sua identità.
5^ puntata
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (1)
Stupenda ed originale questa riedizione di un racconto di una Autrice senza confini di fantasia. Però anch'io ne ho scritto uno che qui propongo: due giovani si amano ma il perfido don Rodrigo fa rapire la fanciulla dopo avere minacciato traverso due bravi il pavido don Abbondio di non sposarli.
Se il mio incipit vi ha incuriosito, sono disposto a raccontarvi in una prossima puntata il proseguo. Vi affascinerà, anche se non raggiungerà il pathos e l'attesa delle novità come in questo grande racconto su Pinocchio.
Davvero ho letto una bellezza ed originalità di racconto senza pari nell'interpetrazione di questa Autrice.
Complimenti per tanta fantasia ed anche per la nota esplicativa, giustamente esposta per la forte difficoltà d'interpretazione dello scritto.
