33 lettori online · 355.925 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 12 maggio 2015 · lettura 2 min · 1267 letture

La danza dei gabbiani

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
+ Segui

Sul far della sera, mentre il sole arrossa l'acqua del

mare, i bambini battono la ritirata verso casa.

 

Le  mamme li chiamano, dovono mettere a posto i giochi,

fare la doccia e rivestirsi per andare a cena.

 

La spiaggia si svuota, anche i bagnini vanno via, ma io  

resto ancora un po' a passeggiare con i piedi nudi sulla

sabbia morbida lungo la riva del mare.

 

Tutto ad un tratto resto incantata: una moltitudine di

gabbiani arriva dal monte verso il mare e comimcia una

danza meravigliosa, che incanta tutti coloro, ma siamo in

pochi, che sono rimasti ancora in spiaggia.

 

Voli e voli, fan mille giri e danzano gridando: è il loro

canto di corteggiamento.

 

Sto ferma, non voglio disturbarli, è un incanto

guardarli; poi man mano si tuffano nell'acqua e

riaffiorano con un pesce nel becco: di certo è la cena

per i  loro implumi, che stanno aspettando il loro desinare.

 

In poco tempo i gabbiani spariscono, tornano tra i monti

nel loro nido.

 

Il sole si nasconde all'orizzonte, le sfumature rosse

sull'acqua tendono a sparire, ora il mare è di un azzurro

cupo, la brezza s'avverte maggiormente e anch'io mi

preparo per tornare a casa.

 

Nel cuore intanto è rimasto l'incanto del danzare

stupendo dei gabbiani scesi dai monti al mare per la loro

danza serale.                                             

               

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
La religione secondo me
Racconto successivo ›
L'Italia dei Fiorentini (da Dante/lingua a Renzi/italicum)
‹ Precedente di Clelia Maria Parente: La violenza, l'inganno e il perdono
Successivo di Clelia Maria Parente: Lucignolo

«I gabbiani danno la sensazione di maestosità e grazia a un tempo. E' bello vederli arrivare in gruppo e cominciare a danzare aprendo le loro ali possenti, Poi si tuffano nell'acqua per pescare la cena per sé e i piccoli che affamati li aspettano al nido. Come per incanto sono arrivati nel cielo della sera con l'acqua arrossata dagli ultimi raggi del sole, così per incanto spariscono e tornano nei loro nidi lasciando incantati chi li ha visti in questa loro deliziosa danza.»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

Tutti i racconti →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!