Reinventarmi
Pasqui Lettieri
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Attraverso lo scrivere ho pulito la stanza primaria dalle scorie emotive, dalla pittura incrostata sulle pareti e dalla rappresentazione di essere qualcosa di diverso. Dell’ amore facevo la mia spada, delle emozioni il credo, dello scrivere un dono. Certo, si arriva al punto che attraverso lettere messe su righe di quaderni, addolcite dall’ inchiostro che scorre veloce, vestite di colore, queste, fanno rumore, donano quell’ attimo di umano amore nel buio che regna in questo tempo oscuro dove la luce non filtra, dove il tutto si consuma come un’ aspirata di fumo di sigaretta che dura appena un misero momento nell’ eternità del tempo che mai passa e si ripete costantemente tra gesti fatti e pensieri inutili masticati miliardi di volte, quali, emergono a galla da noi a discapito della volontà di carpire, di assimilare luce nuova del pensare diversamente da come sempre l’ abbiamo fatto: Pensiero magico. Questo non mi basta più, spogliatomi dall’ egoismo, creare voglio, non per fare cosa, non per vanità, ma farlo per donare a noi tutti qualcosa di nuovo nel quale credere in questo tempo annerito, fuligginoso, sporcato da guerre psicologiche e da bombe di arrivismo competitivo a tutti i costi, nulla di umane.
In poche parole:" Reinventarmi.
Ogni poesia che ho scritto,
una farfalla mi è volava via,
ogni pensiero enunciato
un pezzo di cera della mia candela
si è consumato.
Ho pulito, lucidato attraverso le lettere, i punti, le virgole, tra righe di emozioni la stanza dalla fuliggine annerita dal fumo del camino che ardeva. Ora, il tutto dentro appare chiaro come la luce del sole che illumina la terra, e forse, contraddittoriamente proprio per questo non riesco più a scrivere nulla che riguarda me stesso, perché la mia consapevolezza spogliatasi dall’ egoismo è arrivata al Noi, a quel Noi che è difficile personalizzare e descrivere con lettere e vocali che sono state usurate dalla solita ripetizione coatta se pur dettate da note diverse. In attesa che dentro di me nasca il nuovo tempo e arda una nuova fiamma, resto muto nella cattedrale della mia anima ad attendere la rinnovata luce interiore che mi permetterà di parlare di Noi in prima persona e mai più dell’ io egoico che mi ha accompagnato fino a questo momento di tempo.
Non gioco più a carte.
Così, niente baro ...
Nessuna concorrenza tra di Noi ...
L’ unico gioco che piace
è quello di scambiarci la corona.
Non parlo parole.
Sono uscito dalla porta delle chiacchiere.
Quando dico, racconto,
una luce m’ irradia.
Volano farfalle dal cuore.
Esplodono mille scintille.
L’ amore mi avvolge...
Mi distende su piume di cristallo.
In poche parole:" Reinventarmi.
Ogni poesia che ho scritto,
una farfalla mi è volava via,
ogni pensiero enunciato
un pezzo di cera della mia candela
si è consumato.
Ho pulito, lucidato attraverso le lettere, i punti, le virgole, tra righe di emozioni la stanza dalla fuliggine annerita dal fumo del camino che ardeva. Ora, il tutto dentro appare chiaro come la luce del sole che illumina la terra, e forse, contraddittoriamente proprio per questo non riesco più a scrivere nulla che riguarda me stesso, perché la mia consapevolezza spogliatasi dall’ egoismo è arrivata al Noi, a quel Noi che è difficile personalizzare e descrivere con lettere e vocali che sono state usurate dalla solita ripetizione coatta se pur dettate da note diverse. In attesa che dentro di me nasca il nuovo tempo e arda una nuova fiamma, resto muto nella cattedrale della mia anima ad attendere la rinnovata luce interiore che mi permetterà di parlare di Noi in prima persona e mai più dell’ io egoico che mi ha accompagnato fino a questo momento di tempo.
Non gioco più a carte.
Così, niente baro ...
Nessuna concorrenza tra di Noi ...
L’ unico gioco che piace
è quello di scambiarci la corona.
Non parlo parole.
Sono uscito dalla porta delle chiacchiere.
Quando dico, racconto,
una luce m’ irradia.
Volano farfalle dal cuore.
Esplodono mille scintille.
L’ amore mi avvolge...
Mi distende su piume di cristallo.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasqui Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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