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Fantasy 21 dicembre 2015 · lettura 2 min · 1386 letture

Nella fredda notte

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Nella fredda notte una bimba camminava sulla coltre di neve ghiacciata.

Si scivolava e la fame attanagliava il piccolo stomaco vuoto: era dalla notte precedente che non toccava cibo.

La sua mamma era morta assiderata alcuni giorni prima ed ora lei era sola in attesa di una zia che doveva 
venirla a prendere per portarla con sé.

Le finestre delle case erano illuminate, le tavole imbandite e i regali erano allineati sotto gli alberi di Natale.

La piccina attonita, osservava tutto e le lacrime scendevano sulle gote smagrite.

Aveva freddo, ma si mise seduta davanti a una finestra da cui poteva osservare tutto ciò che accadeva in casa:che bello il focolare, che riscaldava con le lingue di fuoco la casa tutta pronta per il cenone.

Vide una piccolina di circa la sua età scartare felice i regali col suo fratellino, che avvicinandosi alla finestra, scorse la sua coetanea che li guardava.

Allora aprì la porta, il  gelo entrò in casa e la mamma  le gridò di chiudere presto l'uscio per non fare ghiacciare l' ambiente.

La figliola ubbidì, ma continuò a vedere fuori della finestra, poi chiese alla mamma di invitare in casa la bambina tutta vestita di poveri stracci. 

La fecero entrare, la bimba le regalò un suo vestitino e una maglietta, poi le chiese di sedersi accanto al focolare in attesa del rientro del babbo per cenare.

Mentre aspettavano le regalò anche una bella bambola, era per lei, ma preferì  regalarla alla piccola sconosciuta.

Aveva fatto una buona azione ed ora era felice per questo evento...

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Una povera bambina affamata esce di casa in cerca di cibo. La sua mamma è morta da poco ed ella ora è sola perché attende una zia che la deve portare con lei. Sola soletta guarda attraverso la finestra di una casa vicina dove un'altra bambina scarta regali di Natale in attesa del babbo per il cenone. La bambina la vede, la fa entrare, le regala dei doni ed ambedue le fanciulle sono felici: l'una per non stare più al freddo e poter mangiare, l'altra perché compie una buona azione...»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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complimenti cara poetessa. (Donato Leo)

Commenti (1)

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Donato Leo24 dicembre 2015

Che bellissimo gesto d'amore compiuto da una fanciulla verso una sua coetanea. <br/> I più giovani sono molto più attenti a queste tematiche, che non gli adulti. <br/> Un racconto che mi ha commosso.