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Biografie e Diari 14 novembre 2015 · lettura 2 min · 1004 letture

Secondo amore: la bonta'

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Terminata la scuola elementare, la nonna non voleva più farmi 
continuare gli studi, ma farmi imparare a cucire.

Io però volevo continuare gli studi e me ne tornai a casa   mia con i miei genitori.

Frequentai la scuola media in un paese vicino, che nel mio le medie 
non c'erano. 

Prendevo il treno tutte le mattine.

Viaggiare in treno era divertente, solo che per tornare a casa dovevo 
rispettare l'orario del treno e spesso i compiti li svolgevo alla stazione 
con una mia amica, che aiutavo molto nell'esecuzione dei compiti.

Nel mio paese mi cercavano tutti, soprattutto le vecchiette e chi non 
sapeva scrivere.

Li aiutavo a scrivere lettere ai familiari lontani, ai figli che si erano 
trasferiti altrove. 

Molte ragazze le aiutavo a scrivere ai loro fidanzati. 

Insommma ero diventata la scrivana per tutti e nel paese le persone 
avevano fiducia in me e mi volevano bene.

Finita la scuola media   intrapresi la scuola superiore anch'essa in un 
paese vicino.

Percorrevo molta strada a piedi divisa il due percorsi abbastanza 
lunghi: uno da casa alla stazione e un'altro quando scendevo dal treno 
fino a scuola. 

Il pomeriggio al rientro a casa percorrevo i percorsi tutti al contrario.

Ero una ragazza che piaceva a tutti e molti ragazzi mi facevano la 
corte, ma papà li scacciava via.

Come ho detto prima avevo due fratelli, uno che riferiva a papà quello 
che facevo facendomi sgridare, l'altro era più buono e a queste cose 
non ci pensava.

I miei genitori pur amandomi tanto, erano con me molto severi,  soprattutto mio padre.

 

QUARTA PUNTATA

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Si continua la quarta puntata della biografia di una poetessa. Il periodo va dalla scuola media fino alle superiori.»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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