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Biografie e Diari 21 gennaio 2020 · lettura 4 min · 777 letture

L’inverno nel cuore

Maria Luisa Bandiera 51 racconti pubblicati
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Il pensiero torna sempre all’ imbrunire prima del sonno e probabilmente  serve anche a creare quei sogni che lievi s’ appoggiano al cuore cullandolo dolcemente.  Il pensiero non è mai fermo, viaggia, viaggia sempre in spazi infiniti, in lidi sconosciuti, a suo tempo ho lavorato, elaborato, saputo superare! Ma superare non è una parola che definisce totalmente il suo concetto reale, forse nasce dal saper gestire determinati elementi del nostro essere e con essi vivere in quest’ elemento che chiamiamo vita ma, quando meno te lo aspetti, basta un oggetto o una foto dimenticata in un cassetto e ritrovata che un’ invasione di ricordi si affacciano prepotenti alla mente ed è in quel momento che ti accorgi che nulla è mai superato al cento per cento.  Ed eccolo lì il ricordo di quel dolore che fa capolino … di nuovo … 


La vita dona, la vita toglie.  


L’ autunno incarna in sé il morire del tempo, gioca il suo ruolo di abbandono nel mondo, tutto nasce cresce, vive e poi muore nell’ autunno della vita, chi prima e chi dopo tutti raggiungiamo quella meta … poi succede che un frutto cade prima ancora di maturare e pensando al frutto, a noi pare quasi una normalità, si da per scontato che faccia parte della vita! 

Ma non è vero! 

Il pensiero allora  ritorna indietro nel tempo e ancor ti porta alla domanda di sempre: perché proprio a me, perché la vita ad alcuni porta prove più che ad altri ma a queste domande non v’è risposta alcuna! Cala l’ inverno nel cuore e con quello ci devi lavorare o convivere, ti rendi conto che il dolore anche se superato resta sempre un poco latente, nascosto dentro un pensiero intrecciato nella trama della mente fin giù,giù nelle profondità dell’ anima, e tu spegni la luce per restare sola al buio! 

E’ così che una volta riaperti gli occhi,  il buio della stanza è come un abbraccio, diventa pacatamente dolce il silenzio mentre sovrasta ogni angolo che come d’ incanto s’ illumina e  s’ accende in un cielo punteggiato di stelle come se ne vedono in alta montagna dove le luci delle città non possono impedire alle stelle di apparire, brillare e pulsare, diventa forse un sogno, chissà … e socchiusi gli occhi, un sussurro, un sospiro, un suono … una voce come melodia  che chiama …. mamma …. 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Maria Luisa Bandiera

Nasce in me già in giovane età il desiderio di esprimere in forma poetica il sentire interiore che emana dall'anima ed accarezza il cuore come: “poesia libera in spirito libero”. Amo esprimermi sulla natura e sulla consapevolezza interiore. Le mie convinzioni sono: “l’anima ha radici nell'universo, viviamo i

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Commenti (1)

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Annamaria Gennaioli23 gennaio 2020

A occhi chiusi si percepisce un mondo nuovo. Quello in cui siamo vissuti prima e torniamo a esistere anche dopo. Noi, insieme con gli altri per ricordare che la vita è sempre un’esplosione colorata che ci conduce ovunque. Anche se non ci siamo, ma la presenza è nella nostra mente e ogni volta che un oggetto o ricordo allora l’esplosione torna a riaccendere la nostalgia. Il dolore no, quello c’è sempre. Convivere con esso è la forza che si scatena dentro ogni persona e trasforma le ferite in cicatrici. L’anima colora la mente e le fiammelle di luce spengono il buio.