Lettera 4
Pasquale Lettieri
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Lettera 4
Amore mio, perdonami col tuo giovane muscolo di cuore se ti ho lasciato sul fiume delle opportunità, ma sappi che anche noi umani per quanto appariamo forti e unti da un dio, siamo deboli e fragile; in questa breve storia ho toccato i miei limiti deprimendomi per la non forza del mio spirito combattivo; Mi è dispiaciuto tanto accompagnarti alla destinazione che ti è stata assegnata dal principio, non ho avuto scelta per la fragilità, l’ età, ho dismesso i guanti del pugilatore, mi dispiace tanto, ma conserverò i tuoi celesti, piccoli occhi dentro al cuore, ho provato ad amarti, ma la circostanze, la situazione, la strenua emotiva, tutte queste hanno vinto sul sentimento.
Capisco ora che l’ amore non ha scusante, che non è egoismo, è donare, dare per ricevere, ma purtroppo questa opportunità mi è stata negata per gli ovvi motivi descritti. Grazie dell’ incontro amorino, grazie per l ‘ opportunità datami e quella di comprendere del limite del mondo che vivo. Mi dispiace tanto per non averti amata fino in fondo, spero che tu mi possa perdonare pur piccola e inconsapevole che sei. Augurandoti una buonissima notte con i tuoi fratelli e sorelle ti lascio al tuo destino.
Spero che il postino non sbagli indirizzi, è semplice e stavolta è terrestre.
Canile municipale.
Rimpiango.
Scomparsi o quasi
i dubbi.
Nostalgia.
Lenzuola bucate la nostra natura,
mai regala il calore della certezza.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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