44 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Sociale e Cronaca
Sociale e Cronaca 6 febbraio 2020 · lettura 2 min · 960 letture

Sanremo tra cultura e canzoni

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
+ Segui

Dal teatro Ariston di Sanremo... il meglio della cultura e delle canzoni della gente italica.

 

Una volta sul palco dell’ Ariston si cantavano canzoni (anche poesie), mentre adesso ci si spoglia, tra sacro e profano, per mettere a nudo i tatuaggi! Forse stiamo andando a ritroso... un tempo si marchiavano gli animali da allevamento!

La dilagante moda dei tatuaggi, forse, è partita da gente che sa dare solo quattro calci al pallone, guadagna troppo ed ha molte lacune culturali. La pelle è un organo vitale e i tatuaggi coinvolgono il sistema linfatico, presidio immunitario del nostro organismo contro ogni tipo di aggressione.

 

LA MODA GIOVANE

 

Sarò pure all’ antica

ma non certo è moderna

la gioventù tatuata

e di metalli infiltrata

seppur con abiti firmati.

Si dimena scalmanata

tra tifo organizzato

e balli indiavolati

con mente obnubilata

da alcol tracannato

ancor più inebriata

per spinelli inalati

nonché droghe sniffate

con folli corse sbandate

e poveri genitori massacrati.

Cari giovani,

è tempo di rinvenire

da questo indecoroso sballo,

state commettendo un clamoroso fallo,

abbandonate subito questo

assurdo e maldestro andazzo.

Senza alcol, fumi e droghe

vi riapproprierete della mente

e senza tatuaggi e piercing

tornerà a risplendere la vostra pelle,

sede dei preamboli d’ amore

e porta d’ ingresso dei sensi

con frasi sussurrate all’ orecchio

e poesie dettate dal cuore

in quell’ aere ammantato

dal profumo della vostra dolce materia

d’ incanto spiritualizzata.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

E dall’ impegno acustico del cellulare

la guida (e la vita) diventa un optional!

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

I ricordi vanno trascritti nell’ anima con l’ inchiostro indelebile dello spirito e non tatuati sulla pelle, che invecchia mentre l’ anima non muore!

 

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
I navigatori dei cieli
Racconto successivo ›
Volpi piccoline e testicoli
‹ Precedente di Francesco Andrea Maiello: Dal buio alla luce
Successivo di Francesco Andrea Maiello: L’Italia dei fiorentini, da Dante (lingua) a Renzi (italia viva)

«I ricordi vanno trascritti nell’anima con l’inchiostro indelebile dello spirito e non tatuati sulla pelle, che invecchia mentre l’anima non muore!»

L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

Tutti i racconti →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!