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📚 Parte di una raccolta
Parte 29 della raccolta «Storie di Famiglia » di Carlo Fracassi (35 racconti) — Come eravamo
Biografie e Diari 25 febbraio 2011 · lettura 2 min · 14484 letture

Il latte di fico!

Carlo Fracassi 39 racconti pubblicati
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I preti non mi guardavano di buon occhio perché in prima media non mi ero ancora accostato ai sacramenti, mentre a quel tempo era d’uso farlo in seconda o terza elementare, così i miei mi mandarono a dottrina e quell’anno a 12 anni assolsi entrambi i doveri. Fu l’unica volta ch’ebbi regali di una certa consistenza ed anche dei soldi da spendere, mentre si stava esaurendo l’amicizia con Alberto Brunelli (illustrissimo) e nascendo quella privilegiata con Claudio Costantini (il rosso) che sarebbe durata per tutto il periodo delle medie.

 

Quell’anno in prima media fui rimandato a ottobre in latino e matematica, così, dopo Ferragosto presi lezioni di latino da Licia Bonini il mattino, di matematica dalla signorina Di Monte, il pomeriggio. Discutendo di sesso con l’amico Paolo Zannoni, di alcuni anni maggiore, mi rivelò in gran segreto che il latte di fico avrebbe ingrossato il mio pene ed io credulone più che mai volli provare. Infatti, quel mattino poco prima che arrivasse Licia staccai un fico non ancora maturo dalla pianta che cresceva in giardino e mi sottoposi a quell’esperimento. Licia giunse, puntuale come sempre, alle 11 e passammo alla correzione del compito che mi aveva assegnato e all’interrogazione. Il latte di fico stava facendo il suo effetto e cominciai a contorcermi come un serpente per mitigare il bruciore che sentivo. Licia mi chiese se avevo il diavolo addosso e poco dopo, non sopportando più quel supplizio mi recai in bagno per lavarmi. Tornai con quel tormento che si era appena affievolito ma non spento e Licia disse alla mamma che non mi aveva mai visto così agitato e che avrebbe dovuto somministrarmi al più presto una camomilla. Terminata la lezione poco dopo mezzogiorno, corsi in bagno mettendo l’arnese sotto l’acqua corrente per oltre mezzora, mentre il mio pensiero andava sull’odoroso seno della mia ignara insegnante e il mio sguardo fisso al controllo dei risultati che però non se ne vedevano.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Tratto da "Storie di Famiglia" di recente pubblicazione.»

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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