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📚 Parte di una raccolta
Parte 8 della raccolta «I miei primi racconti » di Silvia De Angelis (26 racconti)
Giallo e Thriller 21 settembre 2010 · lettura 5 min · 2345 letture

Un'imprevedibile crociera

Silvia De Angelis 55 racconti pubblicati
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Sono amici da molto tempo, ma col passare del tempo si sono perduti di vista.

E’ una comitiva di vecchia data, che nei tempi del liceo e dell’università ha avuto una assidua frequentazione che ha portato all’avvento di  storie sentimentali, litigi, abbandoni, ritorni…insomma come succede nelle migliori famiglie.

Ora del gruppo sono rimasti loro Luciana e Pino, Paola e Franco, amorevolmente accoppiati e con tanta voglia di vivere. Decidono di incontrarsi a una cena , per ricordare i tempi andati e  intrattenere insieme momenti spensierati.

Durante il ritrovo Luciana che è sempre la più intrigante, propone di intraprendere un viaggio ,visto che s’avvicina il periodo estivo ed una bella vacanza non può che riaffermare  empatie di vecchia data.

E non c’è niente di meglio che una splendida crociera nel Mediterraneo, visto  che la nave offre tantissime distrazioni ed anche l’opportunità di soffermarsi in località diverse.

Sono tutti d’accordo e per le metà di giugno salpano dal porto di Genova con una meganave attrezzatissima per l’occasione.

Luciana e Pino sono una coppia sfiziosa, che ama sempre l’originalità abbinata ad una dose  di narcisismo personale e pensano già di sfoggiare la loro estrosità indossando abiti particolarmente vistosi. Lei è una donna molto affascinante ed affabile, di carattere estroverso…il compagno invece è taciturno.

Paola e Franco sono due individui litigiosi, maniacali dell’ordine e della pulizia. Si notano per la sobrietà nell’abbigliamento e l’eleganza.

Pieni d’entusiasmo iniziano la loro vita sulla nave, cercando di conoscere i vari punti di ritrovo e interessandosi di tutte le iniziative che questo tipo di vacanza riserva agli ospiti.

La sera stessa il Capitano offre il coctail  di benvenuto a cui partecipa anche una parte dell’equipaggio e Luciana già è al centro dell’attenzione per il suo splendido fascino, causando le gelosie di Paola che fin dai tempi adolescenziali  rimaneva in ombra.

Dopo qualche giorno i quattro amici si sono ambientati perfettamente sulla neve e ne conoscono a menadito la struttura, frequentando il cinema, la sala da ballo, la piscina ed i ristoranti, variegati.

Di sera la brezza marina è molto invitante e spesso si soffermano sul ponte ricordando attimi del passato e particolari episodi che hanno coinvolto le loro vite.

Paola è sempre la più romantica e sembra quasi commuoversi in quel tornare indietro nel tempo, tanto che una sera, particolarmente emozionata, si scusa e si ritira nella sua stanza, mentre gli altri rimangono a chiacchierare .

Si è fatto tardi  ed i tre amici si salutano per la buonanotte.

 Quando Franco rientra nella cabina ha una terribile sorpresa Paola è riversa sul pavimento in una pozza di sangue, ormai priva di vita. Avverte il capitano, viene dato l’allarme e subito avvertita la Polizia.

L’ispettore di Polizia fa i rilevamenti in loco e non trova particolari tracce o armi che possano in qualche modo fa risalire a degli indizi specifici.

La situazione è complessa ed il tempo trascorre senza che si giunga ad una risolutiva conclusione.

L’ispettore di polizia ha notato, durante gli accertamenti, che un mozzo della nave(si chiama Mario) ha un fare sospettoso.Decide di tenerlo sott’occhio. Infatti  si introduce nel suo alloggio personale e  vi trova il portafoglio di Paola ed i suoi preziosi.

Decide a questo punto di  interrogarlo per poterlo inchiodare ed arrivare alla sua colpevolezza di omicidio.

Il colloquio fra i due è drammatico e Mario ad un certo punto ha un malore ed è costretto ad interrompere l’interrogatorio. Sarà ripreso il giorno successivo…ma Mario, che era sotto custodia cautelare, viene trovato soffocato , col volto chiuso in un sacchetto di plastica….

Le indagini a questo punto si complicano notevolmente e l’ispettore cerca di riassumere con criterio tutto l’avvenuto, analizzando gli indizi in suo possesso, che inevitabilmente riconducono a Franco, che corrotto il mozzo Mario, lo aveva costretto ad uccidere sua moglie Paola…

Ma Franco durante la notte è fuggito su una scialuppa, per altre rotte,e  sarà quasi impossibile raggiungere il suo percorso fuggitivo….

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«A volte dietro rapporti affettivi, apparentemente nella norma, si nascondono livori di una tale gravità, che portano ad irreparabili conseguenze...»

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (6)

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Mairim1421 settembre 2010

interessante giallo che lascia il fiato sospeso fino alla fine, scrittura scorrevole e ben elaborata... certo che tal volta l'apparenza può far presupporre cose completamente contrarie alla realtà

Salvatore Ferranti28 settembre 2010

un giallo coi fiocchi. <br> ed io amo i gialli ed i thriller. <br> pensa che la mia tesi di laurea si intitola "Edgar Allan Poe e la nascita della detective story"...

Chiara Vacchieri7 febbraio 2011

Avvincente e dal finale imprevedibile! Complimenti!

Diego Capezzuto11 febbraio 2011

Una crociera con delitto stile Poirot, molto intrigante, il colpevole fugge come fuggono i nostri sbagli e le nostre angosce, complimenti.

Diego Capezzuto11 febbraio 2011

Una crociera con delitto stile Poirot, molto intrigante, il colpevole fugge come fuggono i nostri sbagli e le nostre angosce, complimenti.

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Ivana Leone16 aprile 2011

é proprio vero che a volte nei rapporti affettivi si nasconde tanta invidia... bello davvero e molto attuale!