Sfrena i cavalli
Non tenere il morso,
lascia andare i cavalli
senti che fremono,
anche scalpitano
negli stabbi i puledri;
i carri frena,
metti sassi alle ruote,
lancia i cani
a ricondurre il gregge.
La buona educazione
con gli avventurieri
non ha cittadinanza:
ogni sciocco al servizio
di un padrone
gli regge il palafreno,
le brache zavorrate,
il membro abbandonato,
e intona canti imenei...
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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A
Anna De Luca21 aprile 2006
ogni poesia è un esilio. quasi una fuga. e le tue poesie sono una corsa verso l'indefinito. poi, le tue parole si dispongono come ghirlande di stelle ove appendere le nostre fugaci emozioni. a cavalcioni, seduti sulla luna, e noi tutti pronti a sognare.