D' amore paterno
Scoprendo il candore dei miei occhi
timoroso
sempre ho seguito il tuo moto
e tra i ghiacci e le calure
del nostro intrecciarsi
m'hai scottato e punito
Di carezze e delizie
parco
tremante sfuggi al mio mare
che d'inondarti e salvarti
pietoso brama
Con triste ferocia
attendo
il tuo compiacente e fiero sguardo
posarsi sui miei confini
che come un padre
ho per te combattuto
Sorreggi la mia bocca
e stringi il mio cuore
che dal tuo pieno riflesso
un'unica mano dipinse
Colma i miei anni...
che son pronto
a donarti
©
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L'autore
Zarathustra
vivo tra l' eccitato ed il depresso la mia sobria ed indelebile punta di masochismo congenito, nell inalterabile e consapevole disordine che segue precedendo il mio passaggio
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