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Amore 29 giugno 2009 · lettura 1 min · 3278 letture

Il mio nome

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Donatella Piras 199 poesie pubblicate
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Il mio nome è rugiada sul tuo labbro proteso sul tuo corpo disteso e le palpebre schiuse, a spiare i miei gesti Dolcemente t'arrendi sei caduto su un bacio, ritornando bambino tu giochi con me... e ridendo io fuggo Ormai nulla più serve per sapere chi vince or sei schiavo fedele o guerriero spietato... perché mutan le parti freme grande l'attesa e si accende l'incendio nell'eterna schermaglia d'amore nella vita di un lampo che potrebbe squarciarci nel cuore... ...o bastarci per sempre
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La vecchia, cara arte della seduzione, quasi sconparsa ma così intrigante...

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L'autore
Donatella Piras

Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas

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Commenti (3)

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Giovanni Monopoli29 giugno 2009

un'arte che trova solo spazio nella poesia e in chi romanticamente si rivolge all'amato/a con dolci parole sussurrate... poesia piaciuta

Antonella Bonaffini29 giugno 2009

Io credo che la seduzione sia un tema più che attuale... altroché! Letta con molto piacere, molto apprezzata!

Gesuino Curreli29 giugno 2009

Efficacissima "istrumpa" d'amore, lotta corpo a corpo, gradevole, coinvolgente, teneramente discreta, forte, ridente, talora irridente nei confronti della parte che parrebbe soccombere, e in amore, si sa, o si naviga e si affonda in due, o al galleggiare di una parte, risponderà il naufragio dell'altra, quando il delicato equilibrio di intenti e di umori, per un qualche motivo, si infranga. E' piacevolmente descritto il sovvertirsi delle forze in campo, e ora, il poeta, cosciente d'averla vinta, gioca a fare la gatta perché ha reso schiavo (topo) il caro compagno nei giochi dell'amore. Ma non è irriverente; si trastulla con un tenero vezzo di poesia sapendo che, nell'"eterna schermaglia dell'amore", si vince insieme oppure l'altro muore