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Ribellione 7 luglio 2009 · lettura 1 min · 1881 letture

Dimmi

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Donatella Piras 199 poesie pubblicate
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Dimmi come potrei chiamarti amore Se ad ogni sguardo ritorno col pensiero A quando lo prendevi sempre a botte con calci e pugni gli facevi male... una madre non potrà dimenticare lo sguardo di suo figlio spaventato fissato su di lei così impotente due laghi che imploravano un aiuto... Dimmi come potremo perdonare il tuo cattivo esempio e la mia inerzia paura troppo grande per scappare rabbia repressa, odio che ti sferza... dimmi come potrei chiamare Amore qualunque uomo mi si stenda accanto se penso a quelle grida di dolore a quanta vita ci ho lasciato sopra a quando l'ho coperto col mio corpo lo stesso corpo che gli dette vita... e come feci a cancellare il torto, allontanando dal male le sue dita... dimmi come spiegargli che è finita e che domani, e mai più ritornerai perché una donna può essere tradita ma non toccargli il figlio... quello mai.
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i bambini su cui oggi si abbattono violenza e frustazioni dei grandi domani saranno uomini sbandati, spesso violenti. Stare a guardare è un reato dell'anima

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L'autore
Donatella Piras

Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas

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Commenti (4)

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RaggiodiSole7 luglio 2009

Versi che colpiscono per crudezza e verità, solo chi ha provato sa cosa vuol dire. Condivisa.

Un tema forte, trattato senza mezzi termini, un vero e proprio sfogo, tra sensazione di libertà e una cella di ricordi che non conosce evasione. Letta con immensa attenzione e purtroppo immedesimato, ma questo alla fine è un pregio.

Gionata Longo8 luglio 2009

Forte e struggente... complessa nella sua disperazione. Bellissima poesia! Eccellente! Meravigliosa! Stupenda!

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Dark Side22 luglio 2009

quando una persona vede il dolore con i suoi stessi occhi difficilmente lo dimentica... questo l'ho capito dalle tue parole...